Un incontro informale ma denso di significato ha caratterizzato il bilaterale tra il Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, e il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a margine del Vertice G7 di Kananaskis. I due leader, immortalati in un dialogo serrato seduti su una semplice panchina di legno presso il Pomeroy Kananaskis Mountain Lodge, hanno affrontato alcuni dei nodi più critici dell’attuale scenario internazionale.
Secondo quanto riferito da Palazzo Chigi, il colloquio, avvenuto poco prima della sessione del G7 dedicata alla politica estera, si è focalizzato in particolare sulla crisi iraniana. Meloni e Trump avrebbero riaffermato l’urgenza di riaprire i canali negoziali per una de-escalation nella regione.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla drammatica situazione nella Striscia di Gaza. La premier italiana ha ribadito la necessità improrogabile di lavorare per il raggiungimento di un cessate il fuoco immediato, sottolineando l’importanza di stabilizzare l’area.

Sul fronte economico, il confronto ha toccato la delicata questione dei dazi commerciali e le prospettive di un accordo sul negoziato commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti. La Presidente Meloni ha ribadito l’importanza di giungere a un’intesa che possa favorire i rapporti economici transatlantici.
Infine, l’agenda del bilaterale ha incluso anche un’analisi delle prospettive in vista del prossimo Vertice NATO dell’Aia, a testimonianza dell’importanza della cooperazione in ambito di sicurezza e difesa tra i due paesi.
Le immagini diffuse da Palazzo Chigi, che ritraggono i due leader fianco a fianco in un ambiente rilassato ma concentrati sui temi discussi, hanno sottolineato il clima di apertura e collaborazione che ha contraddistinto l’incontro tra Meloni e Trump.