RISPONDE A SINDACO AMATRICE, INDISPENSABILE TOGLIERE MACERIE
Gentiloni visita Arquata, a quasi un anno dal sisma: ‘Sulle zone franche abbiamo un impianto legislativo solido e l’impegno economico piu’ rilevante che ci sia mai stato nella ricostruzione di questi decenni’, ha detto rispondendo alla polemica del sindaco d’Amatrice sull’area no tax. La rimozione delle macerie ‘e’ un segnale indispensabile’, ha aggiunto il premier.
E’ durata poco più di un’ora la visita del premier Paolo Gentiloni ad Arquata del Tronto, uno dei borghi delle Marche fra i più colpiti dal terremoto che un anno fa ha devastato il Centro Italia. Il premier è ripartito da Arquata in elicottero e prenderà qualche giorno di vcanza a ridosso di Ferragosto. Ad accompagnare il premier nella visita d Arquata, oltre al Sindaco del borgo terremotato marchigiano Aleandro Petrucci che lo ha accolto, sono stati il Capo di Stato maggiore della Difesa Claudio Graziano, il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione Vasco Errani e il nuovo Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, subentrato a inizio agosto al dimissionario Fabrizio Curcio. La visita è stata l’occasione per Gentiloni, che ha inaugurato il secondo villaggio di casette prefabbricate consegnato ad Arquata, per una ringraziamento pubblico a Curcio per l’impegno in questi mesi di emergenza terremoto e avvio della ricostruzione e di presentazione e auguri di buon lavoro per Borrelli.
“La rimozione delle macerie e’ uno degli argomenti importanti del percorso di ricostruzione, e’ un segnale indispensabile per guardare al futuro”, ha detto il premier Paolo Gentiloni nella sua visita alla frazione di Piedilama, ad ARQUATAdel Tronto, dove sono state inaugurate 16 casette per i terremotati. “L’obiettivo di queste visite – ha aggiunto – e’ da una parte dare atto al lavoro che si sta facendo da una decina di giorni da parte del genio dell’Esercito per la rimozione della macerie, dall’altro e’ un’occasione per esprimere solidarieta’ ai sindaci e alle autorita’ locali, anche per rendersi conto dei problemi ed esercitare la pressione che e’ necessaria esercitare. Dobbiamo lavorare – ha ribadito – perche’ le strozzature, le difficolta’ che si possono manifestare siano affrontate. L’impegno del Governo e’ cercare di spingere il piu’ possibile. Penso che abbiamo un buono impianto di ricostruzione, sul piano legislativo e finanziario e che la Protezione civile ha fatto uno straordinario lavoro. Per questo ringrazio Fabrizio Curcio. C’e’ sempre da spingere – ha concluso – per fare piu’ velocemente e meglio.
“Sulle zone franche abbiamo un impianto legislativo solido e l’impegno economico e finanziario piu’ rilevante che ci sia mai stato nella ricostruzione di questi decenni in Italia. Non e’ stato fatto nulla di diverso di quello che e’ contenuto nella legge”, ha detto il premier intervenendo sulla polemica aperta dal sindaco di Amatrice sull’area no tax. “Se ci sono obiezioni – ha aggiunto Gentiloni – siamo sempre aperti per valutare le osservazioni. Se si puo’ fare di piu’ siamo sempre disponibili a parlarne, con Pirozzi, che merita il nostro consenso e supporto, e con tutti i sindaci. Non posso escludere che non ci siano difficolta’, perche’ sarei un pazzo, siamo di fronte ad un compito enorme, ma abbiamo un buono impianto – ha ripetuto -, risorse economiche necessarie e l’impegno di tutti. Penso che ce la possiamo fare”. “Nella legge – ha ribadito infine il premier – e’ tutto chiaro, ma se ci sono cose da aggiustare le aggiustiamo”.

