IN UE SERVE MENO AMBIZIONE, PIU’ RESPONSABILITA’ MULTILATERALE
‘Siamo un paese stabile. Non guardate al numero di governi ma alla sostanza: siamo uno dei paesi piu’ stabili che si possano incontrare nella regione per scelte e orientamenti geopolitici ed economici’. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni ai Med Dialogues aggiungendo che ‘l’Italia chiede meno ambizione e piu’ responsabilita’ multilaterale’. Sull’immigrazione ‘l’Italia ha fatto piu’ di tutti per l’accoglienza e per colpire i trafficanti. Gli altri facciano lo stesso’. Mattarella, nella giornata internazionale per l’abolizione della schiavitu’, ha ricordato che ‘a fianco della schiavitu’ tradizionale altre se ne sono aggiunte, quasi sempre collegate alla tratta dei migranti’.
“Siamo un paese stabile, non guardate al numero di governi, ma alla sostanza: siamo uno dei paesi piu’ stabili per scelte, orientamenti geopolitici ed economici che si possano incontrare nella regione “. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni al Forum Med. “Credo che il vertice Ue con i Paesi africani sia stato positivo”, si e’ “manifestata una maggiore consapevolezza che il problema di oggi non è ignorare l’Africa murandoci al nostro interno per evitare di avere contatti, ma bisogna investire”, ha detto il premier Paolo Gentiloni. “L’Africa e’ il continente in cui si gioca parte del nostro futuro”.
“Tutte le strade portano a Roma e’ un vecchio proverbio. Ma mi pare che alla fine messaggio del Forum Med sia questo, e questo e’ il nostro augurio, che tutte le strade del dialogo possano portare a Roma”: cosi’ il premier Paolo Gentiloni, chiudendo a Roma la ‘tre giorni’ dei Mediterranean Dialogues e dando appuntamento al prossimo anno. Il premier, all’epoca in cui era ministro degli Esteri, fu il primo a immaginare uno spazio di dialogo e confronto tra tutti i protagonisti di questa area geografica. Quest’anno l’edizione curata dalla Farnesina e dall’Ispi (Istituto Italiano di Politica Internazionale) aveva come tema di discussione ‘Beyond turmoil, a positive agenda’, ‘Oltre la crisi, un’agenda positiva’.