L’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) ha reso noto, tramite una nota della Giunta esecutiva centrale, di aver avuto un “franco confronto” con il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, durante l’incontro tenutosi martedì scorso. Tuttavia, l’ANM ha espresso preoccupazione per la mancanza di “impegni concreti” da parte del Ministro su questioni fondamentali per l’efficienza del sistema giudiziario.
“L’incontro con il Ministro Nordio è stato un momento di franco confronto al quale abbiamo partecipato con l’aspettativa di avviare un dialogo costruttivo sui temi dell’efficienza”, si legge nella nota dell’ANM. “Poiché nessuna interlocuzione può essere realmente proficua, se manca la condizione fondamentale del reciproco rispetto, confidiamo che finalmente cessino offese e toni di scherno ancora indirizzati all’ANM”.
Durante l’incontro, l’ANM ha sollevato una serie di questioni cruciali, tra cui l’informatizzazione dei processi, le carenze di organico, le Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza (REMS) e il contrasto alla violenza sulle donne. “Su tutte le altre fondamentali questioni da noi segnalate, dobbiamo però constatare, che il Ministro, pur consapevole della loro assoluta centralità e della piena correttezza dei dati posti a fondamento delle nostre richieste, non ha assunto impegni concreti, adducendo che l’amministrazione non ha le risorse necessarie per effettuare gli interventi indicati, sebbene sia pronto a realizzare una riforma costituzionale dai non trascurabili costi di attuazione che non servirà ad ottenere processi più rapidi”, ha dichiarato l’ANM.
L’associazione dei magistrati ha espresso “vivo rammarico” per la posizione del Ministro, sottolineando il timore che “a livello politico non esiste la volontà di dare ai problemi della giustizia ed alla tutela dei diritti fondamentali il rilievo primario che dovrebbero avere in ogni democrazia evoluta, con il rischio di far ricadere ancora una volta sui magistrati la responsabilità di ritardi e disservizi che non sono ad essi in alcun modo imputabili”.