INCONTRO A PALAZZO CHIGI. ANCHE I SI’ TAV NELLA COMMISSIONE. ALLARME DELLA COMMISSIONE UE DOPO LE DECISIONI DEL MINISTRO TONINELLI DI RINVIO AL 2’19
‘L’analisi preliminare sui costi-benefici’ della Tav verra’ ultimata ‘entro dicembre’, la decisione sara’ presa prima delle europee di maggio. E’ quanto emerge dall’incontro a Palazzo Chigi tra governo e imprese piemontesi sulla Torino-Lione. Conte, Di Maio e Toninelli si sono impegnati a ‘trasparenza ed equilibrio’ nelle scelte e ad una analisi ‘non ideologica’ dell’utilita’ dell’opera e dei suoi costi entro tempi ‘congrui e celeri’. Le imprese favorevoli all’opera sono disponibili ad entrare, anche con i No Tav, nella commissione costi-benefici, ma solo se questo non comportera’ l’allungamento dei tempi.
A tal proposito i ritardi nella realizzazione della Tav potrebbero portare a una riduzione dei finanziamenti Ue assegnati’, che per la prima fase dei lavori della Tav sono 814 milioni di euro. Non solo, l’Italia rischia di dover ‘ripagare i contributi Cef gia’ avuti se i fondi non possono essere ragionevolmente spesi in linea con le scadenze dell’accordo di finanziamento, in applicazione del principio ‘usare o perdere i fondi’. Lo ha spiegato un portavoce della Commissione Ue dopo le decisioni del ministro Toninelli di rinvio al 2019′ ‘in tempo, in linea con l’accordo di finanziamento’. ‘Un progetto importante per l’intera Ue.