Mattarella ha conferito l’incarico di formare il nuovo governo a Paolo Gentiloni, che ha accettato con riserva. ‘Lo considero un alto onore’, ha detto il premier incaricato, ‘governo al piu’ presto possibile, ci muoveremo nel quadro del governo e della maggioranza uscente data l’indisponibilita’ delle opposizioni a un esecutivo di responsabilita”. Gentiloni ha aggiunto che intende facilitare il percorso delle forze parlamentari per definire le nuove regole elettorali. E ha manifestato rispetto per la coerenza di Matteo Renzi. Consultazioni da questa sera, probabilmente gia’ domani la lista dei ministri al Quirinale. M5s respinge l’ipotesi di un tavolo per la Legge elettorale. Salvini: ‘Gentiloni fotocopia Renzi‘.
“Il quadro ampio e articolato della consultazioni, sarà la base per definire la composizione del nuovo governo”. Lo ha detto Paolo Gentiloni, al Quirinale, dopo aver ricevuto l’incarico di formare un nuovo Governo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nelle consultazioni e’ stata registrata “l’indisponibilita’ delle maggiori forze di opposizioni a condividere un governo di responsabilita’. Quindi non per scelta, ma per senso di responsabilita’ ci muoveremo nel quadro del governo e della maggioranza uscente”, afferma il premier incaricato Paolo Gentiloni.
Matteo Renzi ha deciso “di non accettare il reincarico e questa coerenza merita rispetto da parte di tutti”, ha detto Paolo Gentiloni.
“Sono consapevole dell’urgenza di dare all’Italia un governo nella pienezza dei poteri, per rassicurare i cittadini e affrontare con massimo impegno e determinazione le priorita’ internazionali, economiche, sociali, a iniziare dalla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto”, dice il premier incaricato Paolo Gentiloni al Quirinale. “Ringrazio il presidente della Repubblica per l’incarico che mi ha conferito e che considero un alto onore. Cerchero’ di svolgere il compito con dignita’ e responsabilita’”. “Scioglierò la riserva il più presto possibile”.

Paolo Gentiloni Silverj e’ nato a Roma il 22 novembre del 1954. Laureato in Scienze Politiche, giornalista professionista, nel governo Renzi ricopriva la carica di ministro degli Esteri. Deputato dal 2001 (prima elezione nelle liste della Margherita), dal 17 maggio 2006 all’8 maggio 2008 Gentiloni e’ stato anche ministro delle comunicazioni nel Governo Prodi II. Alla Camera e’ stato membro della Commissione Esteri e presidente della sezione Italia-Stati Uniti dell’Unione Interparlamentare. In Parlamento e’ stato anche presidente della Commissione Bicamerale di Vigilanza sulla Rai (2005-2006). E’ stato coordinatore della campagna dell’Ulivo per le elezioni politiche del 2001. Nel 2007 ha fatto parte del Comitato dei 45 fondatori del Partito Democratico. Nel Pd e’ attualmente componente della Direzione Nazionale.
Negli anni Novanta ha lavorato al Comune di Roma come portavoce del sindaco Francesco Rutelli, ed e’ stato anche assessore al Giubileo e ai rapporti internazionali. Nel dicembre 2012 Gentiloni si e’ candidato alle primarie del centrosinistra per la corsa a sindaco di Roma. Arriva terzo con il 15%, dietro Ignazio Marino (55%) e David Sassoli (27%).