SALVINI APRE A DI MAIO, LA REAZIONE GELIDA DI BERLUSCONI LEADER LEGA, MIO NOME A MATTARELLA PER FARE IL PREMIER
Matteo Salvini non chiude la porta ad un governo col M5s (ma con tutta la coalizione del centrodestra), e dice di non avere ‘pregiudizi sui ruoli’, a fronte di un progetto condiviso, per un esecutivo in tempi stretti. ‘Stiamo lavorando – dice – per un governo con un programma di centrodestra che duri 10 anni. Con noi cambieranno le politiche sui migranti, il debito scendera’ e il Pil salira’ al 2,5%. No all’aumento dell’Iva. Di Maio: ‘prima di parlare di sforamento del deficit, recuperiamo i soldi spesi male e investiti male’. No secco di Berlusconi al M5s: ‘Ho aperto la porta? Si’, per cacciarli’. Quanto alla future consultazioni, Salvini annuncia: ‘c’e’ l’accordo’ per indicare a Mattarella il mio nome come premier’. ‘Entro oggi – ha aggiunto – contatto i partiti ma io non faro’ il presidente del Senato’.
Il segretario della Lega MatteoSalvini non esclude una maggioranza con il movimento 5 stelle. “Voglio mantenere fede a quello che mi hanno chiesto gli elettori, lavoreremo nelle prossime settimane per trovare una maggioranza. Quello che mi sento di escludere e’ che di questa maggioranza faccia parte il Pd”, afferma Salvini alla stampa estera rispondendo ad una domanda sulla possibilita’ di un governo con il movimento 5 stelle. “Tranne il Pd al governo, tutto e’ possibile” aggiunge Salvini a chi gli chiede se sia possibile un governo con il movimento 5 stelle. “Non metto preclusioni sui nomi, guardo al programma”, prosegue il leader della Lega.
Flat tax al 15%, addio alla Fornero e avvio di un percorso di stabilizzazione del lavoro. Il leader della Lega Matteo Salvini conferma il suo programma di governo parlando di fronte alla platea della Stampa Estera e chiede fiducia. “Sento forte la responsabilità di tener fede al mandato dei 12 milioni di italiani che hanno scelto il centrodestra e dei 6 milioni che hanno votato Lega. Quindi stiamo lavorando per dare un governo a questo Paese con un programma di centrodestra aperto ad arricchimenti, contributi e proposte ma non stravolgimenti. Sarebbe irrispettoso però coinvolgere chi ha perso le elezioni e quindi non penso alcun governo che porti al centro Renzi, Boschi, Gentiloni e Minniti. Stiamo lavorando per portare al presidente della Repubblica un programma che duri dieci anni. L’emergenza rimane il lavoro, la riforma fiscale con l’aliquota unica al 15%, l’eliminazione della Fornero e la stabilizzazione del lavoro”.
“Lavoriamo per un governo che abbia una solida maggioranza politica stiamo lavorando a un programma da offrire al Parlamento e a tutti gli altri. Non ho la smania di fare il presidente del consiglio a tutti i costi – ha detto Salvini –. L’indicazione del premier l’abbiamo messa nel simbolo del partito e faremo tutto ciò che sarà possibile per rispettare il mandato ma se non ci fossero le condizioni non sono disponibile a partecipare a qualsiasi governo solo per fare il ministro a tutti i costi”.
“Io ho il mandato della coalizione a sentire gli altri segretari di Partito per le Presidenze delle Camere: ci parlerò entro oggi. I ragionamenti sugli organismi di garanzia sono slegati da ragionamenti sul governo”, ha detto Salviniaggiungendo: Stiamo lavorando al programma di centrodestra da offrire a tutti. Vedremo: in Italia le cose cambiano in fretta e credo dovrete avere pazienza qualche settimana”.
“Non abbiamo mai avuto paura di confrontarci con gli elettori ma ci auguriamo che gli italiani non debbano tornare a votare domattina perché prima o poi si stancherebbero. Con i Cinque Stelle abbiamo una differenza di fondo: noi vogliamo dare lavoro la loro proposta a quanto capisco si fonda sull’assistenza. Chi ha bisogno va aiutato ma un aiuto indiscriminato sarebbe il contrario. La legge elettorale? Se si fosse votato col proporzionale sarebbe un caos peggiore se non altro ci sono cinque sei partiti così. Se si fosse accettata la nostra proposta di un premio di maggioranza ora ci sarebbe un governo stabile. Se si facesse una legge snella in quindici giorni con tale premio la voterei subito ma conosco i tempi della politica italiana…”.
“Abbiamo delle stime economiche da qui al 2022 che ci dicono che con le nostre riforme fiscali – e a Bruxelles dovrebbero essere contenti di questo – il rapporto debito/pil dovrebbe passare dal 131 al 119 per cento con un incremento reale del pil da 1,5 a 2,5% con il taglio delle tasse. Il nostro primo obiettivo è la piena occupazione per tornare a far nascere bambini”. Tutto ciò “lo faremo rispettando possibilmente i parametri di Bruxelles perché se per aiutare la crescita si dovesse sforare dello zero virgola i vincoli europei, per noi non sarebbe un problema”.
“Ovviamente una delle partite fondamentali di cui Di Maio non ha parlato, è la politica finanziaria dell’Ue – ha detto il leader della Lega –. Con la Brexit si pensa di spalmare la sua parte tra i paesi membri: è una follia. Oppure si parla di una nuova tassazione europea” da parte di un comitato guidato da Mario Monti, ma ciò “ci permette di dire che non spetterà mai all’Ue realizzare nuove tasse, Stiamo lavorando al taglio delle spese delle delegazioni europee in giro per il mondo. L’Italia è ogni anno un contribuente netto per 6 miliardi all’anno. E la nostra permanenza in Ue deve andare a discutere anche questo sbilancio. Vedo che qualche commissario dice che non si deve cambiare la politica immigrazione. Un nuovo governo con la Lega cambierà la politica delle migrazioni. L’Italia non può essere un campo profughi. Dobbiamo fare accordi con i paesi con cui non abbiamo intese di riammissione e lavorare come fanno altri paesi non europei per fare investimenti produttivi in Africa per dare loro un futuro invece di farli scappare”. Inoltre, ha aggiunto Salvini”avremo particolare attenzione su agricoltura e pesca e non arretreremo da quello che abbiamo per dare a qualcun altro. Dal mio punto di vista il primo euroscettico è Junker che ha distrutto l’Ue. Una comunità rispettosa delle identità nazionali. Vorrei che l’Unione europea tornasse a essere questo”.
“Escludiamo aumenti di tasse e accise. Per cui le clausole di salvaguardia non esistono per noi e durante il primo cdm cancelleremo le sette più vecchie accise che gravano con una riduzione del prezzo alla pompa di 10 centesimi al litro”, ha detto Salvini. “Il nostro obiettivo è un paese moderno e federale: la flat tax verrà avviata con la pace fiscale con i cittadini con stralcio delle cartelle esattoriali per 21 milioni di italiani e l’emersione di 60 miliardi di euro. Con una tassazione al 15% l’Italia diventerà meta di approdo di tantissime aziende che troveranno nel nostro paese un approdo naturale”.
Le prime scadenze sono la scelta per le presidenze di Camera e Senato ma anche contattare gli altri come Bruxelles ma soprattutto Berlino: non vorrei che qualcuno abbia già preparato le politiche per i prossimi sette anni”. “Se ci fossero responsabilità accertate posso dire che non si avvelenano le persone nel 2018 ma abbiamo sentito molte fake news. Se ci sono prove concrete ne parliamo, penso che le sanzioni contro la Russia siano una follia economica, geopolitica e commerciale”. L’Interesse del governo italiano e dell’Europa è “avere buoni rapporti con la Russia. Ci sono delle elezioni domenica aspettiamo i risultati. Geograficamente e a livello di valori abbiamo maggiori affinità con la Russia che non con la Turchia. Da premier per motivi economici, culturali e geopolitici una missione in Cina sarà la prima che metto in agenda”.
“Ripeto ciò che ho detto a Strasburgo. L’Euro è una moneta sbagliata, il debito pubblico italiano è aumentato dal 2002 di oltre 900 mld di euro. Non cambio idea a seconda dei sondaggi e convenienza. Italia con la moneta tedesca in tasca è l’ultimo Paese in Europa per aumento di ricchezza personale: il reddito medio è diminuito. La moneta è una convezione condivisa per stare meglio le persone e se fa stare peggio si può mettere in discussione: non si può fare da soli e in modo confuso ma una revisione con altri partner di governo sarà uno dei nostri obiettivi”, ha detto il leader della Lega.
“Sono contrario al modello occidentale di esportazione della democrazia forzosa a suon di bombe. Sono rispettoso della scelta dei popoli e rispettoso della scelta di Trump su Gerusalemme. Lavoreremo partendo dalla libera scelta dei popoli. Mi sembra incredibile che ci sia in pre-entrata un paese come la Turchia”, ha ammesso il leghista. OLIMPIADI: SI DI Salvini “Sono assolutamente favorevole ad accogliere un grande evento a impatto ambientale zero”, ha detto Salvini.