“Abbiamo scelto un nome equilibrato che soddisfa sia noi che loro”. Cosi’ Matteo Salvini, visitando un gazebo della Lega a Fiumicino, parla del nome del premier che sara’ proposto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Siamo pronti a partire. Il nome del premier è un bel nome che soddisfa noi e il M5S”, ha aggiunto Salvini spiegando che non ci saranno anticipazioni, “il nome lo faremo al presidente della Repubblica Mattarella”. “Nessuno dovrà mettere veti su questo o quel cognome. Finalmente c’è una squadra che non arriva via fax da Bruxelles, da Parigi o da Berlino”, ha sottolineato. “Abbiamo chiuso sul premier e sui ministri. Il nome lo daremo a Mattarella. Non saremo ne’ io ne’ Di Maio. Nessuno ponga veti”.
Sull’ipotesi di passi indietro personali, Salvini aggiunge: “E’ dal 4 marzo che faccio passi indietro, nonostante abbiamo vinto le elezioni alla Camera, al Senato, sulla premiership, se ne faccio un altro vado a finire a mare a Fiumicino”.
“La filosofia economica che sta dietro al Contratto di Governo e’ molto diversa rispetto a quella dominante negli ultimi anni. L’abbiamo sempre detto e lo ripetiamo: l’austerita’ ha fallito, le politiche dei governi che ci hanno preceduto hanno fatto esplodere il rapporto debito/Pil e depresso l’economia. Al contrario, far ripartire il circuito virtuoso di consumi, investimenti ed occupazione stabile e’ il miglior modo per aumentare anche il gettito fiscale e tenere a posto i conti”. Lo scrive con un post su facebook il capo politico M5s, Luigi Di Maio.