Sarà il cardinale Dominique Mamberti, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, a pronunciare il fatidico “Habemus Papam”, la formula latina che annuncia al mondo l’elezione del nuovo Pontefice al termine del Conclave chiamato a scegliere il successore di Papa Francesco.
Mamberti, 73 anni, sarà il secondo “annunciatore” francese consecutivo, dopo che nel 2013 fu il cardinale Jean-Louis Tauran a comunicare l’elezione di Papa Francesco. Nato a Marrakech, in Marocco, il 7 marzo 1952 da genitori francesi, Mamberti ha compiuto studi giuridici a Strasburgo e Parigi, specializzandosi in diritto pubblico e scienze politiche.
La sua carriera diplomatica al servizio della Santa Sede inizia nel 1986, con incarichi nelle rappresentanze pontificie in Algeria, Cile, presso le Nazioni Unite a New York, in Libano e nella Segreteria di Stato. Nel 2002, Giovanni Paolo II lo ha nominato arcivescovo titolare di Sagona e Nunzio Apostolico in Sudan e Delegato Apostolico in Somalia. Nel 2004 è divenuto anche Nunzio Apostolico in Eritrea.
Nel 2006, Benedetto XVI lo ha richiamato in Segreteria di Stato come Segretario per i Rapporti con gli Stati, incarico in cui è stato confermato da Papa Francesco nel 2013. In questa veste, ha guidato le delegazioni della Santa Sede in numerosi consessi internazionali e ha sottoscritto importanti accordi bilaterali e multilaterali.
L’8 novembre 2014 è stato nominato Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e nel 2015 Papa Francesco lo ha creato Cardinale della Diaconia di Santo Spirito in Sassia. Ora, a lui spetterà il compito di annunciare al mondo il nome del nuovo Pastore della Chiesa Cattolica, un momento carico di attesa e significato per milioni di fedeli.