Sono proseguite per tutta la giornata di ieri le proteste in molte citta’ degli Usa dopo le ultime uccisioni di neri da parte di poliziotti, l’ultima delle quali a Houston. In serata allerta e controlli intorno al Dipartimento di polizia di Dallas, che ha ricevuto minacce. “L’America non e’ divisa” afferma Obama, che stasera rientra in anticipo dal suo viaggio in Europa.
Due poliziotti hanno sparato contro un uomo afroamericano armato a Houston, in Texas, uccidendolo. La sparatoria sarebbe avvenuta intorno alle 12.40 dell’altra notte, quando gli agenti hanno notato un uomo in mezzo alla strada, nella parte sud della città, con una pistola in mano. Secondo la polizia locale, i due poliziotti hanno intimato all’uomo di abbassare l’arma. Lui l’ha prima agitata in aria e poi l’ha puntata contro di loro. Gli agenti hanno così esploso diversi colpi. L’uomo, non ancora identificato, è morto sul colpo. Sull’azione degli agenti è stata aperta un’indagine.
Fino a 77 persone sono state arrestate nella notte durante le proteste in 18 città degli Stati Uniti dopo la morte di due afroamericani per mano della polizia. La maggior parte dei fermi, 74, è stata registrata a Rochester (New York), dove sono avvenuti scontri tra poliziotti e manifestanti durante un corteo a cui hanno partecipato 400 persone. Altre tre persone sono state arrestate a Phoenix (in Arizona) dove la polizia ha lanciato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti. Il corteo, con 300 persone, era stato organizzato dal movimento Black Lives Matter che difende la comunità afroamericana.
A Baton Rouge, in Louisiana, dove martedì due poliziotti bianchi hanno ucciso un uomo di colore, il corteo si è svolto in tranquillità, così come a Minneapolis, in Minnesota, dove mercoledì un agente ha sparato a un cittadino afroamericano dentro la sua auto.Le proteste, con più o meno tensione, e veglie si sono tenute in almeno 18 città in tutto il Paese, tra cui New York, Washington, San Francisco, Dallas, New Orleans, Baltimora, Pittsburgh (a Philadelphia), Omaha ( a Detroit) e Sacramento (in California).