I leader dei due schieramenti contrapposti per il Si’ e per il No si sono presentati stamattina puntuali all’appuntamento con il voto. Il premier Renzi ha votato a Pontassieve insieme alla moglie. Siparietto con una signora che gli chiedeva come avrebbe votato: ‘Beh, ora ci penso…’, ha risposto. Il segretario della Lega Salvini ha invece votato a Milano: ‘Se Dio vuole e’ finita. Domani comincia spero una nuova era. La politica tornera’ normale con i piedi per terra, tornera’ a dialogare, a discutere, ad occuparsi dei problemi dei cittadini e non ci sara’ piu’ il re del mondo che si ritiene tale’. Di buonora il voto di Berlusconi a Roma. Appello al voto dal presidente del Senato Grasso: ‘Chi vota decide, chi non vota lascia decidere gli altri!’.
Matteo RENZI ha votato per il referendum costituzionale all’istituto De Amicis di Pontassieve. Il premier, accompagnato dalla moglie Agnese, è arrivato al seggio intorno alle 10,30. Giunto il turno di votare, RENZI si è rivolto al banco degli scrutatori: “Non ho il documento, spero di essere riconosciuto…”. Pochi secondi in cabina elettorale per lui e la moglie e poi qualche istante di troppo davanti ai fotografi che immortalavano il momento del voto. A un certo punto, RENZI taglia corto scherzando: “Dai ragazzi, che sennò quelli che aspettano in fila votano tutti no…”. C’è ancora il tempo per una rapida stretta di mano e un “buon lavoro” a chi è impegnato al seggio, prima di lasciare l’istituto De Amicis.
La ministra per le riforme Maria Elena Boschi ha votato per il referendum costituzionale questa mattina intorno alle 11 al suo seggio a Laterina (provincia di Arezzo). La ministra è arrivata a piedi, insieme al fratello e sua moglie e alla nipotina.
BERLUSCONI, accompagnato da Francesca Pascale, ha votato per il referendum costituzionale questa mattina a Roma. “Mi raccomando non perdete l’occasione di fare ‘ciao’, una cosa per l’Italia”, ha detto BERLUSCONI a un gruppo di suoi sostenitori che lo hanno accolto davanti al seggio. “Abbiamo una grande battaglia da fare da qui in avanti, e che la possiate fare soprattutto voi che avete le forze giovani. Io cercherò di mettercela tutta mah…mamma mia!”, ha aggiunto.
“Con il si’ niente drammi, niente alluvioni ma un pochino di democrazia in meno e tanta festa tra i banchieri, finanzieri e personaggetti vari”. Lo ha detto Matteo Salvini, il segretario federale della Lega, subito dopo aver votato per il referendum nella scuola di via Ruffini, vicino alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, a Milano.Salvini, che non ha fatto mistero di come ha votato, a chi gli ha chiesto che cosa si sarebbe giocato oggi a livello politico ha risposto: “il mio spazio di liberta’ da cittadino italiano. Il ruolo della Lega e di Salvini in caso di vittoria o di sconfitta e’ l’ultima cosa che mi interessa. Mi interessa – ha concluso – che i cittadini continuino a poter decidere, scegliere e contare qualcosa”.