Clima di maggiore ottimismo rispetto al rischio uscita dall’Ue, tutti positivi i mercati europei. Piazza Affari spinta da banche: Banco Popolare +12,88%, Ubi +9,96%, Bper +9,93%, Bpm +9,82% e Unicredit +9,44%. Draghi: prezzo dell’inazione e’ alto. Rcs: Cairo rilancia l’offerta da solo, convocato il Cda.
Piazza Affari centra il rimbalzo dopo giorni di forti perdite e si aggiudica la maglia rosa fra le borse europee. Nell’ultima seduta della settimana il Ftse Mib segna un balzo del 3,49% a 16.923 punti, trainata dalle ricoperture sul comparto bancario. Le notizie che arrivano dalla Gran Bretagna, con l’omicidio della deputata laburista Jo Cox, attivista contro la Brexit, hanno provocato fin da ieri una reazione sui mercati. Chiudono positive anche Londra (+1,1%), Francoforte (+0,8%) e Parigi (+0,9%). In netta ripresa il petrolio, mentre perde terreno l’oro. A Milano brilla il comparto bancario. Banco Popolare segna un balzo del 12,8% e di oltre 9 punti percentuali salgono Ubi Banca, Bper, Bpm e Unicredit. Forti acquisti anche su Mps (+6,4%) e Intesa Sp (4,6%). Toniche Saipem (+5,4%), Eni (+3,9%) e Tenaris (+2,5%). Ben comprate Cnh (+5,4%), Telecom Italia (+3,9%), Ferragamo (+4,4%), Leonardo (+2,5%) e Prysmian (+2%). Unica in negativo Campari, poco sotto la parità. Sull’All Share Rcs sale del 4,1% e Cairo Communication del 5,8%.
Chiusura in rialzo per le borse europee con Milano che segna la performance migliore. Gli investitori scommettono su una rimonta del ‘Remain’ nel referendum sulla Brexit alla luce dell’impatto emotivo dell’assassinio della deputata inglese anti-Brexit Jo Cox. Londra chiude in rialzo dell’1,19% a 6.021,09 punti, Parigi guadagna lo 0,98% a 4.193,83 punti, Francoforte sale dello 0,85% a 9.631,36 punti. Bene Milano +3,49% e Madrid +1,85%. Wall Street invece e’ in calo perche’ Oltreoceano ritengono ancora possibile una vittoria dei ‘Leave’ nel referendum di giovedi’ prossimo e per il blocco delle vendite dell’iPhone nell’area metropolitana di Pechino.