SI PARLA DI DIFETTO DEL SOFTWARE ANTI-STALLO. IL PRIMO RAPPORTO SUL DISASTRO ESCLUDE L’ERRORE DEI PILOTI
Hanno seguito tutte le procedure raccomandate da Boeing per le manovre del 737 Max i piloti del volo ET302, schiantatosi il 10 marzo sei minuti dopo il decollo da Addis Abeba. Tuttavia non sono stati in grado di controllare l’aereo. E’ quello che risulta dal rapporto preliminare sul disastro, in cui sono morte 157 persone, tra cui otto italiani, dove viene sottolineato il difetto del software e si esclude l’errore dei piloti della Ethiopian Airlines.