L’amore al tempo dei social, fra sospiri e dipendenze dalle spunte blu di whatsapp. L’invenzione di un farmaco per guarire dagli amori sbagliati. La famiglia, la solitudine e la memoria recuperati in delicati viaggi introspettivi fra le pieghe dell’animo. Trionfano i sentimenti al Pisa Book Festival 2017, il salone nazionale degli editori indipendenti che, come ogni autunno, si presenta da venerdì 10 a domenica 12 novembre ai lettori sempre più colorato e ricco di incontri con gli autori, novità e libri per tutti i gusti.
Sentimenti, emozioni e ricordi sono una possibile guida per orientarsi nel fittissimo programma di questa quindicesima edizione che vedrà tanti big fra gli ospiti pronti a interagire col pubblico fra domande e firmacopie. Sale l’attesa per Paolo Cognetti: il vincitore del Premio Strega 2017 porterà le sue “Otto Montagne” al Pisa Book Festival domenica 12 novembre, alle ore 16, e si racconterà in una intervista con la direttrice del Pisa Book Festival e editrice, Lucia Della Porta.
Romanzo di formazione e noir dei sentimenti, “Dimenticare” (Einaudi), l’ultimo libro di Peppe Fiore, ispirerà l’incontro ”Smarrire e ritrovarsi: certe persone sono dei conti alla rovescia” venerdì 10 novembre, alle 16.30, al Repubblica Caffè (come sempre organizzato e diretto dai giornalisti Fabio Galati e Laura Montanari). Documento d’epoca e storia di una generazione è l'”Educazione milanese” il primo romanzo di Alberto Rollo, a lungo direttore editoriale Feltrinelli e finalista al Premio Strega e al Premio Stresa: l’appuntamento con l’autore è per domenica 12 novembre, alle ore 15, assieme a Sebastiano Mondadori. Come una discesa negli inferi letterari e una tortuosa risalita purgatoriale sarà tuffarsi fra le pagine di “Costellazioni del Crepuscolo” (Il Saggiatore), il romanzo che Francesco Permunian, per la prima volta al festival, presenterà domenica 12 novembre, alle ore 17. L”’Educazione sentimentale” sarà il tema dell’incontro organizzato per domenica 12 novembre, alle ore 14 dall’editore Pagina Uno con Sabrina Campolongo e Suzanne Dracius. Per raccontare l’amore al tempo dei social al Pisa Book Festival arriverà una delle blogger più amate d’Italia, al suo debutto come scrittrice.
Al Repubblica Caffè, sabato 11 novembre, alleore 15, Sara Gazzini, la Gazza, racconterà le storie delle innamorate dipendenti (e sofferenti) dalle spunte blu di whatsapp e dai like di facebook con “C’è chi dice di volerti bene” (HarperCollins). Prima assoluta anche per l’attrice Chiara Francini il cui primo romanzo “Non parlare con la bocca piena” (Rizzoli), che celebra l’amore dei genitori capace di curare le ferite dei figli, è fra i maggiori successi editoriali del 2017; umorista e brillante narratrice, la scrittrice fiorentina incontrerà il pubblico del Pisa Book Festival sabato 11 novembre, alle ore 18, intervistata da Vanni Santoni per la rubrica da lui condotta Made in Tuscany. Per gli inguaribili romantici, sabato 11 novembre, alle 16.30, appuntamento con Simone Lenzi e il suo “er il verso giusto, piccola anatomia della canzone” (Marsilio), un piacevole viaggio fra pentagrammi, parole e grandi nomi della musica internazionale, da Gino Paoli a Franco Battiato, fino ai Beatles e ai Rolling Stones, perché ”tutte le canzoni sono canzoni d’amore”. E infine, per gli amanti di tour non convenzionali nell’arte e nella storia, sabato 11 novembre, alle ore 18, appuntamento con Chiara Celli e Alessandro Bargagna per “Pisa & Love” (Marchetti editore), la guida ai luoghi del peccato e agli antichi quartieri a luci rosse della città di Pisa, con aneddoti e racconti sui palazzi storici che fecero da sfondo alla nascita di travolgenti passioni e delicate storie d’amore.