A pochi giorni dalla visita a Seul del presidente americano Trump – prima di partire per la quale il tycoon ha fatto una visita a Pearl Harbor al memoriale della nave da battaglia Usa colpita nell’attacco giapponese del 7 dicembre 1941 – un commento dell’agenzia Kcna chiarisce che Washington deve rinunciare al “pensiero selvaggio che la Corea del Nord possa rispondere alle sue pretese da gangster”.
Il presidente statunitense Donald Trump ha fatto una visita solenne a Pearl Harbor e al memoriale della Uss Arizona, la nave da battaglia della Marina statunitense colpita da una bomba durante l’attacco giapponese del 7 dicembre 1941, prima di spostarsi in Giappone per la prima tappa del suo tour in Asia. Trump cerchera’ di rimarcare e consolidare un fronte unito con i giapponesi contro la minaccia nucleare della Corea del Nord. Il presidente Usa, che ha iniziato un tour di 12 in Asia, terra’ domani un discorso alle forze statunitensi e giapponesi alla base aerea di Yokota. Il 7 novembre sara’ poi in Corea del Sud, per spostarsi in giorno successivo in Cina. Il 10 novembre sara’ a Danang in Vietnam, per partecipare alla riunione Leader economici della Cooperazione Asia Pacifico dove terra’ un discorso nel quale esplicitera’ “la visione degli Stati uniti per una regione Indo-Pacifica libera e aperta, sottolineando il ruolo importante che la regione ha per la prosperita’ economica dell’America”. Trump ha inoltre esteso il suo viaggio in Asia, decidendo di rimanere nelle Filippine un giorno in piu’ per partecipare al Vertice dell’Asia orientale (Asean).
Il dipartimento della Polizia metropolitana di Tokyo ha mobilitato da questa settimana ben 18 mila agenti di polizia in vista dell’arrivo nel paese del presidente Usa, Donald Trump, e della first lady Melania, in programma per domenica. La mobilitazione, hanno sottolineato le autorita’ metropolitane, e’ la piu’ massiccia degli ultimi vent’anni. Per la prima volta, inoltre, la polizia di Tokyo ha mobilitato una unita’ di soli agenti donne selezionati dai reparti antisommossa della Polizia, che faranno da scorta in borghese alla figlia del presidente Usa Ivanka Trump – giunta in Giappone gia’ giovedi’ scorso – e alla first lady Melania. Nell’arco delle scorse settimane le autorita’ giapponesi hanno intrapreso una serie di misure di sicurezza straordinarie, come la rimozione dei cestini per l’immondizia nelle stazioni della metropolitana e il divieto all’impiego di armadietti per prevenire l’eventuale posizionamento di ordigni esplosivi. La visita di Trumpfornira’ anzitutto un’opportunita’ ai due paesi concordare nuove misure congiunte contro i programmi di armamenti nordcoreani.
Trump e il primo ministro giapponese, Shinzo Abe hanno intrattenuto lunedi’ una conversazione telefonica di circa 20 minuti in vista della visita ufficiale del presidente Usa. Durante il colloquio, i due leader si sono impegnati a lavorare congiuntamente a nuove misure per contrastare l’avanzamento dei programmi balistico e nucleare nordcoreani. Lo ha riferito il governo giapponese, annunciando che i due leader Stando al vicesegretario di gabinetto giapponese, Yasutoshi Nishimura, Told ha ribadito ad Abe che “Giappone e America sono uniti al 100 per cento, non c’e’ spazio per alcun dubbio in merito all’alleanza tra i due paesi”.