Approda in Cdm il decreto sul Super-Green pass. In 8 articoli prevede, dal 15 ottobre al 31 dicembre, l’obbligo di certificato verde per tutti i lavoratori, pubblici, privati e volontari; la sospensione da lavoro e stipendio dopo 5 giorni di accesso senza certificato; sanzioni da 600 a 1.500 euro per chi sfugge ai controlli; prezzi calmierati per i tamponi in farmacia. Il governo chiede inoltre di estendere l’obbligo di Green pass anche a Quirinale, Consulta e Parlamento. Per il principio dell’autodichia, la norma non si applica automaticamente agli organi costituzionali. Le Camere dovranno pronunciarsi entro il 15 ottobre. Le Regioni chiedono di aumentare a 72 ore la durata dell’esito dei tamponi. In base all’andamento della curva, il primo ottobre si decidera’ se aumentare dall’attuale 50% la capienza nei luoghi pubblici in cui si svolgono eventi, tra cui stadi, cinema e teatri.
La Lega si schiera contro l’obbligo di Green pass in Parlamento, previsto invece dal governo per tutti i lavoratori. ‘Ho detto tante volte che speravo che l’obbligo di Green pass venisse esteso al Parlamento, cosi’ mi avrebbe dato la possibilita’ di chiedere una pronuncia in merito alla Corte Costituzionale a difesa del lavoro di tutti. Adesso che pure la Consulta e’ intimata, rispondera’ direttamente’, fa sapere su Twitter il deputato del Carroccio Claudio Borghi.
‘L’Italia sta andando bene, meglio degli Usa, ora e’ diventata un esempio per il mondo’. Anthony Fauci torna a Villa Firenze, la residenza dell’ambasciatrice d’Italia a Washington, e promuove il nostro Paese per la gestione della pandemia, in particolare per la percentuale di persone completamente vaccinate sopra i 12 anni, quasi il 75%, contro il 54% degli Stati Uniti (solo il 63% con almeno una dose).