L’Isis ha lanciato stamane un attacco a sorpresa a Sinjar, l’enclave yazida a ovest di Mosul nei pressi del confine con la Siria. Lo riferiscono fonti della sicurezza: dopo un violento conflitto a fuoco, l’assalto e’ stato respinto, per il momento. Almeno 15 jihadisti sono stati uccisi e 7 veicoli armati distrutti. L’obiettivo dell’attacco, a quanto si apprende, distogliere le forze curde irachene dall’offensiva verso Mosul e assicurare vie rifornimento jihadiste verso la Siria. Intanto, catturato dagli iracheni l’ ‘emiro’ dell’Isis considerato la mente del sanguinoso assalto di venerdi’ scorso a Kirkuk.
Le forze curde peshmerga hanno respinto oggi un attacco a est della citta’ di Sinjar, nel nord-ovest dell’Iraq. Lo ha reso noto un ufficiale delle forze curde di Sinjar, aggiungendo che i peshmerga hanno ucciso 15 miliziani jihadisti. Quella di oggi e’ la terza “offensiva” lanciata dall’Isis in pochi giorni, dopo gli attacchi a Kirkuk, altra citta’ controllata dai curdi e a Ar Rutbah, cittadina sunnita nella provincia di al Anbar. L’Isis ha rivendicato l’assalto a Sinjar attraverso l’agenzia di stampa affiliata “Amaq”.
Il jihadista ‘mente’ dell’attacco dello Stato islamico a Kirkuk è stato catturato assieme ad altri otto combattenti coinvolti nell’assalto. Lo ha riferito la testata curda Rudaw, citando una dichiarazione di fonti ufficiali. “Le indagini con questi individui sono in corso e i risultati preliminari mostrano che la mente e supervisore di questo attacco terroristico è una persona chiamata Mazn Nazhan Ahmad Abdullah al-Eubedi al-Rayashi, noto come Abu Islam al-Ansarai. È stato catturato da civili mentre era ferito nel quartiere di Yaki Huzeran e poi consegnato alle forze di sicurezza a Kirkuk”, afferma la dichiarazione. Questa identifica anche gli altri presunti otto combattenti catturati.
Le forze irachene sono a cinque chilometri dalle porte di Mosul. Lo riferisce la tv satellitare irachena al Sumaria all’ottavo giorno dell’offensiva contro i jihadisti dello Stato islamico (Isis) che controllano la città irachena dal giugno del 2014. “Unità dell’antiterrorismo sono entrate nel villaggio Tamer Awa e preso sotto il loro controllo l’omonima vallata e ora sono ad appena cinque chilomteri dalla periferia di Mosul”, ha detto l’inviato dell’emittente presente sul posto, come afferma al Sumaria.