L’ITALIA PREOCCUPA UE E OCSE, CONTE DIFENDE LE MISURE NEL DECRETO CRESCITA, CONDONO PER MULTE E TASSE LOCALI
Ue e Ocse sono preoccupati per l’Italia che non cresce. Anzi, regredisce, dice Juncker, ricevuto dal premier Conte prima del segretario dell’Ocse Gurria. E Bruxelles chiede sforzi supplementari per la crescita. ‘Il rallentamento economico era previsto’, replica Conte, che punta sul decreto crescita che il governo intende approvare in settimana. Decreto che contiene anche un allargamento della rottamazione agli enti locali. Il premier ‘non cambia idea’, dice Gurria, su Quota 100 e Reddito di cittadinanza anche se concorda sul rallentamento della crescita. Anche dal dg del Fmi, Lagarde l’allarme che la ripresa ‘e’ vulnerabile’ anche per ‘rischi al ribasso, come la Brexit’. Poi in un’intervista radiofonica Juncker attacca: : “Alcuni ministri italiani sono bugiardi quando non rivelano i fondi europei dati all’Italia”.
“Sono leggermente preoccupato di vedere che l’economia italiana continua a regredire”. Lo ha detto il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker dopo l’incontro a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Auspico – ha detto Juncker – che le autorità italiane facciano sforzi supplementari per mantenere in vita la crescita economica dell’Italia”.
“Occorre attuare una solidarietà più articolata tra l’Europa e l’Italia, che porta un grande fardello in materia migratoria. Un principio che ho enunciato nel 2014 e a cui rimango fedele”. Così il presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker, al termine del suo incontro a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parlando della questione dei migranti. Bruxelles, ha ricordato Juncker, ha messo a disposizione “un miliardo di euro per gli sforzi italiani nel settore e non bisogna dire che l’Europa è stata assente quando si è trattato di far vedere solidarietà verso l’Italia”.
“Tra Italia e Commissione Ue è grande amore. Bisogna dirlo a tutti i ministri italiani, assolutamente”. Il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker chiude così il suo intervento davanti alla stampa al fianco del premier Giuseppe Conte al termine del colloquio avuto a Palazzo Chigi.
“Abbiamo adottato varie iniziative come il decreto sblocca cantieri, con cui affrontiamo il problema endemico degli investimenti in Italia. Questa settimana confidiamo di approvare il decreto crescita con cui dare impulso effettivo alla crescita effettiva e potenziale. E creare così le premesse per il rilancio degli investimenti pubblici e privati. La flessibilità ottenuta dall’Ue l’abbiamo utilizzata per il piano proteggi Italia. Sono stati stanziati 11 mld nel prossimo triennio. Infine abbiamo leggi di delega di semplificazione in discussione in Parlamento che ci consentiranno di varare un piano straordinario di riforma di tutto il quadro regolatorio italiano per dare regole certe e chiare a cittadini e imprese”. Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
“Auspico che il vertice con la Cina e l’Ue di aprile possa essere risolutivo su investimenti e indicazioni geografiche”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine dell’incontro a palazzo Chigi con il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker, durante il quale, riferisce, “mi sono fatto raccontare come è stato l’incontro con il presidente cinese. C’è piena sintonia e attenzione dell’Italia verso la politica europea, rispetto alla strategia europea verso la Cina” e infatti “nel nostro memorandum abbiamo inserito specifici riferimenti all’Ue”.
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dopo aver incontrato a Palazzo Chigi il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker ha ricevuto il segretario generale dell’Ocse Angel Gurria.
Intanto, in una intervista radiofonica, Juncker attacca: “Alcuni ministri italiani sono dei bugiardi, quando non rivelano le somme destinate all’Italia dall’Unione europea”. Le dichiarazioni del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, che si riferiscono a un’intervista a EuranetPlus, sono citate sul profilo Twitter della radio.