SCATTANO LE CONTRO-TARIFFE UE SUGLI USA, JEANS PIU’ CARI
Donald Trump minaccia dazi del 20% sull’import negli Stati Uniti di auto europee. Nel giorno in cui scattano i controdazi europei su alcuni prodotti simbolo del ‘made in Usa’, come ad esempio i jeans, il presidente americano in un tweet avanza l’ipotesi di colpire le auto europee e dice: ‘Costruitele qui!’. ‘La nostra posizione non cambia’, e’ la reazione della Commissione europea.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito di voler introdurre dazi al 20 per cento sulle auto europee, poche ore dopo che l’Unione Europea ha iniziato a imporre dazi su una gamma di prodotti americani del valore di 3 miliardi di dollari in risposta alle tariffe di Trump imposte su acciaio e alluminio. Trump, come scrive il “Wall Street Journal”, e’ deciso a combattere su piu’ fronti questa battaglia commerciale, con mosse che nelle ultime settimane hanno agitato i mercati globali. Qualche giorno fa il presidente Usa ha rilasciato una dichiarazione in cui lanciava un nuovo attacco a Pechino, minacciando di imporre tariffe fino a 450 miliardi di dollari su beni cinesi. Dopo il tweet con la nuova minaccia alle aziende automobilistiche europee, le azioni dei tre piu’ grandi produttori tedeschi di macchine -Bmw, Daimler e Volkswagen – sono andate tutte in leggero ribasso. Non e’ la prima volta che Trump minaccia il settore automobilistico del Vecchio Continente, anche se la cifra e’ variata tra il 20 per cento e il 25 per cento.
Il presidente biasima la disparita’ tra la tariffa del 2,5 per cento che gli Stati Uniti attualmente impongono per le importazioni di automobili e quella del 10 per cento imposto dall’Europa, anche se non menziona che gli Stati Uniti impongono una tariffa del 25 per cento sulle importazioni di camion leggeri, rispetto all’aliquota Ue del 10 per cento per gli stessi veicoli. Nel suo tweet Trump ha invitato le case europee a produrre negli Usa, cosa che peraltro molte di loro fanno gia’. L’Unione europea proprio oggi ha reagito ai dazi Usa scattati a inizio mese su acciaio e alluminio, rispettivamente al 25 e al 10 per cento, con dazi su prodotti americani per 2,8 miliardi di euro, circa 3,2 miliardi di dollari. Il contrattacco europeo aggiunge un altro fronte a una guerra commerciale che ha inghiottito alleati e avversari in tutto il mondo
La Cina e il Messico si sono gia’ vendicati con le proprie tariffe e Canada, Giappone e Turchia stanno preparando offensive simili. Il rischio di un’escalation e’ alto da quando il presidente Usa Donald Trump ha promesso di introdurre ancora piu’ tariffe. Prendendo di mira le case automobilistiche tedesche, il presidente ha avviato un’indagine sulle importazioni di automobili per determinare se rappresentino un problema per la sicurezza nazionale, usando la stessa giustificazione per le sue tariffe metalliche. La Ue ha avvertito che se i dazi Usa verranno rimossi, anche le tariffe europee verranno tolte, altrimenti Bruxelles potrebbe decidere di imporre ulteriori dazi su prodotti americani per altri 3,6 miliardi di euro.