E’ di 120 articoli il disegno di legge di bilancio 2018 approdato in Senato per l’esame parlamentare. La manovra sterilizza le clausole Iva, con lo stop all’aumento nel 2018 – ma l’aggravio viene rimandato e rimodulato a partire dal 2019 -, introduce sgravi strutturali per l’assunzione dei giovani, con l’arrivo del bonus permanente per under 30 che, per il solo 2018, vale anche per i contratti stabili a chi non ha ancora compiuto 35 anni, rinnova l’ecobonus, prevede aumenti per gli statali, mentre tornano le detrazioni per gli abbonamenti di trasporto, con detrazioni fino a 250 euro per le spese d’abbonamento di trasporti pubblici locali, regionali e interregionali, e si alzano le soglie di reddito per ottenere il bonus Irpef da 80 euro.
Sterilizzazione dell’incremento delle aliquote dell’Iva e delle accise. La conferma della sterilizzazione delle clausole di salvaguardia per il 2018 arriva dal testo definitivo della Legge di Bilancio che rimanda all’anno successivo il possibile aumento. L’aliquota Iva al 10%, si legge, aumenterà “di 1,5 punti percentuali dal primo gennaio 2019” (contro 1,14 punti dal primo gennaio 2018) e “di ulteriori 1,5 punti percentuali a decorrere dal primo gennaio 2020” (contro ulteriori 0,86 punti percentuali a decorrere del primo gennaio 2019 e di un ulteriore punto percentuale a decorrere dal primo gennaio 2020 rispetto all’anno precedente). L’Iva al 22%, invece, si legge nel testo definitivo della manovra, aumenterà di 2,2 punti percentuali dal primo gennaio 2019 e “di ulteriori 0,7 punti percentuali a decorrere dal primo gennaio 2020 e di ulteriori 0,1 punti percentuali a decorrere dal primo gennaio 2021″.
Si rafforzano le misure per la lotta alla poverta’ con un assegno piu’ alto del 10% nei casi di famiglie numerose (fino a 530-540 euro) e un ampliamento della platea che puo’ avere accesso al reddito di inclusione (Rei) focalizzato in via prioritaria sui nuclei nei quali e’ presente un disoccupato over 55. Lo prevede il testo finale della legge di Bilancio in cui viene rafforzata la dote del Fondo per la lotta alla poverta’ per 300 milioni nel 2018, 700 milioni nel 2019, 665 milioni nel 2020 e 637 milioni a decorrere dal 2021.
Arriva una proroga di un anno per il bonus energia e per quelli relativi alle ristrutturazioni energetiche e all’acquisto di mobili. Ma il piatto delle agevolazione si arricchisce di uno sconto ad hoc, del 36% per una pesa fino a 5.000 euro, per la sistemazione a verde di aree scoperte di edifici e immobili esistenti. Lo sconto e’ previsto anche per impianti di irrigazione e la realizzazione di pozzi, copertura a verde e giardini pensili. Scende dal 65% al 50% il bonus energia per infissi, schermi solari, sostituzione impianti climatizzazione.
Dal rifinanziamento dell’acquisto di nuovi macchinari della cosiddetta legge ”Nuova Sabatini”, al credito d’imposta del 40% per la formazione hi-tech dei dipendenti in cyber-security e big data, robotica e internet delle cose, fino ai fondi per favorire i piani per la mobilita’ sostenibile da parte dei Comuni e delle citta’ metropolitane. Sono alcune delle misure che il testo finale della Legge di Bilancio inserisce nel capitolo degli ”investimenti per l’industria 4.0”.
Ecco le misure: – Nuovi macchinari imprese: viene rifinanziata la cosiddetta legge ”Nuova Sabatini” per il rinnovo dei macchinari delle imprese. La Legge di Bilancio integra i fondi per l’anno 2018 con 33 milioni e quelli dei tre anni successivi di 66 milioni. Nel 2023 si torna a 33 milioni. – Formazione hi-tech: Le spese per la formazione 4.0 del personale godranno di uno sconto fiscale che vale il 40% degli importi sostenuti per un importo massimo annuale di 300.000 euro per ciascun beneficiario. Sono ammissibili al credito d’imposta solo le attivita’ di formazione per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, quali: big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, Cyber Security, sistemi Cyber-Fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realta’ aumentata, robotica avanzata e collaborativa, inferaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine, integrazione digitale dei processi aziendali. – Sviluppo istituti tecnici: Vengono stanziati nuovi fondi, per incrementare quelli gia’ previsti, per consentire agli istituti tecnici superiori e alle scuole per le tecnologie applicate del sistema di istruzione nazionale di incrementare l’offerta formativa e il possesso di competenze abilitanti a strumenti avanzati di innovazione tecnologica. Arrivano per questo 5 milioni nel 2018, 15 nel 2019, 30 dal 2020. – Mobilita’ sostenibile: La legge di bilancio mette sul piatto 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2033 per finanziare progetti sperimentali e innovativi di mobilita’ sostenibile previsti dai Piani Urbani della Mobilita’ Sostenibile (Pums). I progetti devono favorire l’introduzione di mezzi su gomma ad alimentazione alternativa e devono essere presentati da comuni e citta’ metropolitane.
I lavoratori in cassa integrazione che trovano un nuovo lavoro a tempo indeterminato prima del termine del periodo di cassa potranno avere fino a 14.000 euro di vantaggio. E’ quanto emerge – secondo i calcoli fatti dalla Uil – dal testo della Manovra di bilancio per il 2018 che prevede per il lavoratore che lascia la cigs per un nuovo lavoro la possibilita’ di ottenere il 50% dell’importo di cassa rimanente. Per le imprese che assumono questi lavoratori i vantaggi che deriverebbero dalla decontribuzione al 50% per un massimo di 18 mesi (e 4.030 euro di limite annuo) sarebbero al massimo di 5.559 euro per 18 mesi (309 euro mensili). La procedura – spiega il segretario confederale Uil Guglielmo Loy dovrebbe prevedere per il lavoratore anche vantaggi di carattere fiscale, quale l’esenzione dall’Irpef delle eventuali somme ricevute per incentivazione all’esodo. Quindi – dice – nelle tasche dei lavoratori ricollocati potrebbero arrivare benefici medi che vanno da un minimo di 3.585 euro (6 mesi residui di cigs), fino ad un massimo di oltre 14.000 euro, in caso di 24 mesi residui di Cigs.
Un ‘pacchetto sisma’ che va dal sostegno dei territori colpiti dal terremoto dell’Aquila del 2009 fino a quello di Ischia del 21 agosto di quest’anno. Tra le misure, vengono destinati 10 milioni di contributo straordinario per l’Aquila per il sisma del 6 aprile 2009, altri 2 milioni agli altri comuni del cratere. Vengono anche prorogate a tutto il 2019 le zone franche urbane create in Emilia e Lombardia dopo il terremoto del 20 e 29 maggio 2012 e per le stesse aree lo stop al pagamento dell’Imu sugli immobili in agibili e’ prorogato a tutto il 2018. Diverse misure anche per facilitare i mutui per la ricostruzione. Confermata l’istituzione di un fondo da 10 milioni per il 2018, che salgono a 20 per il 2019 e 2020 per la ricostruzione di Casamicciola Terme e Lacco Ameno a Ischia.
L’importo massimo di emissione di titoli di Stato, al netto di quelli da rimborsare e di quelli per regolazioni debitorie, e’ stabilito per il 2018 a 55 miliardi.
Non diventa strutturale la cedolare secca al 10% per gli affitti a canone concordato, ma viene prorogata per il biennio 2018-2019. E non per uffici e negozi.
Per assicurare, anche in relazione alle straordinarie esigenze di prevenzione e contrasto della criminalità e del terrorismo, la prosecuzione degli intereventi già previsti, viene prorogato fino al 31 dicembre 2019, limitatamente ai servizi di vigilanza di siti e obiettivi sensibili, l’impiego di un contingente pari a 7.050 unità di personale delle Forze armate. Per l’attuazione della misura vengono stanziati 123 milioni di euro ciascuno degli anni 2018 e 2019.
Scatta dal 2018 il piano straordinario di 7.394 assunzioni tra corpi di polizia e vigili del fuoco, da attuare in 5 anni, con l’obiettivo di aumentare il controllo del territorio e il contrasto al terrorismo ma anche per prevenire e combattere gli incendi. Il maxi-piano e’ confermato nel testo finale della legge di Bilancio che prevede 350 ingressi per il 2018, 700 per il 2019; 2.112 per il 2020; 2.114 per il 2021; e 2.118 per il 2022. Nel dettaglio si tratta di 1.953 entrate nella Polizia di Stato, 2.155 nei Carabinieri, 1.125 nella Guardia di finanza, 861 nella Polizia penitenziaria e 1.300 nei vigili del fuoco. Confermata anche la possibilita’ di erogare buoni pasto ai poliziotti quando non c’e’ il servizio mensa.
Due milioni di euro al programma Erasmus. In particolare la norma della manovra prevede un incremento di risorse, 2 milioni dal 2018, al Fondo sociale per l’occupazione e la formazione. Le risorse serviranno a promuovere e coordinare le politiche di formazione e le azioni rivolte all’integrazione del sistema della formazione, della scuola e del lavoro, nonchè a cofinanziare Erasmus+, programma dell’Ue per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa.
Arriva il Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano. La dotazione è di 12 milioni per il 2018, di 7 milioni per il 2019, di 8,2 milioni per il 2020 e 10,5 dal 2021. La creazione del Fondo era prevista anche nelle bozze della manovra ma con una ripartizione di risorse diversa. Il Fondo servirà a: incentivare lavviamento allesercizio della pratica sportiva delle persone disabili mediante luso di ausili per lo sport; sostenere la realizzazione di eventi calcistici di rilevanza internazionale; sostenere la realizzazione di altri eventi sportivi di rilevanza internazionale; sostenere la maternità delle atlete non professioniste; garantire il diritto allesercizio della pratica sportiva quale insopprimibile forma di svolgimento della personalità del minore, anche attraverso la realizzazione di campagne di sensibilizzazione.
Arriva un incentivo per chi consentira’, ai fini fiscali, la tracciabilita’ dei pagamenti ricevuti ed effettuati sopra la soglia dei 500 euro. La Legge di Bilancio prevede che sia ridotto di due anni il periodo entro il quale possono essere fatti gli accertamenti da parte del fisco. Il fisco potra’ fare le verifiche entro tre anni successivi alla presentazione della dichiarazione dei redditi, contro i 5 anni attualmente previsti. La norma e’ inserita in un pacchetto di misure per il contrasto all’evasione fiscale.
La sessione di bilancio si aprira’ formalmente domani alle 17 nell’Aula del Senato, con le comunicazioni del presidente Pietro Grasso sul contenuto proprio del relativo disegno di legge. Il provvedimento sara’ quindi assegnato alla commissione Bilancio che lo esaminera’ a partire dall’8 novembre, con il termine per la presentazione degli emendamenti previsto per il 10 (l’Assemblea avviera’ il 21 la discussione generale). Lunedi’ e martedi’ prossimi ci saranno intanto le audizioni, che riguarderanno anche il Dl fiscale collegato alla Manovra. La scadenza per il deposito delle proposte di modifica al decreto legge, nella stessa Commissione, e’ fissata per domani alle 15 (il testo arrivera’ in Aula a meta’ mese).