Seconda notte da sfollati per quasi 5.000 persone dei comuni colpiti dalle nuovi forte scosse di terremoto avvenute tra Marche e Umbria. Dalla mezzanotte sono state finora circa 100 le repliche di magnitudo non inferiore a 2, la piu’ forte delle quali di 3.5 gradi alle 4:13 vicino Ussita. Stamani i primi dati tecnici dell’Ingv saranno presentati alla commissione Grandi rischi. Scuole chiuse anche oggi in molti comuni. Il Governo ha deciso lo stato d’emergenza e stanziato 40 milioni.
I sismologi sono al lavoro per studiare la struttura delle faglie e capire se il sisma sia legato alla stessa faglia o a due diverse. L’attivita’ sismica continua nella zona a Nord di Norcia, a circa 25 chilometri verso Nord-Ovest, e piu’ a Nord, verso Ussita. Intanto si aggiorna di ora in ora la conta dei danni. ‘E’ un disastro, abbiamo l’80% delle abitazioni inagibili, e con le nuove scosse la gente sta cedendo psicologicamente’, ha detto il sindaco di Ussita. In molti hanno passato la notte in auto. Non ci sono morti sotto le macerie. Numerosi centri storici dei paesi colpiti risultano semi-inagibili. Chiuso il centro di Sant’Angelo sul Nera, zona rossa al 90%. Ad Arquata del Tronto si segnalano peggioramenti delle condizioni delle abitazioni gia’ gravemente lesionate ad agosto.
Nei Comuni del centro Italia colpiti da un secondo violento terremoto, comincia la conta dei danni e l’organizzazione dell’assistenza agli sfollati, che sono migliaia. Ma intanto la terra continua a tremare. Limitati i danni alle persone: un 73enne morto d’infarto a Tolentino per lo spavento, segnalati dei feriti lievi. Diversi centri storici hanno subito danni ingenti per crolli, e mentre sono stati risolti i problemi alla rete elettrica, resta critica la viabilita’. Controlli sugli edifici pubblici e le scuole. Il papa twitta la sua vicinanza con la preghiera per le persone colpite.
“Abbiamo il dovere di non lasciare nessuno senza tetto – ha sottolineato Angelino Alfano – Ricordo a tale proposito che è attualmente in Parlamento, per la conversione in legge, il decreto sul Terremoto del 24 agosto. E se da una parte è motivo di inquietudine il fatto che la forza della natura ci abbia colpito di nuovo prima che si concludesse l’iter di questo strumento legislativo, d’altro canto ciò ci offre la possibilità di ampliare il contenuto del decreto, alla luce della quantificazione dei nuovi danni che faremo nei prossimi giorni”. Il ministro dell’Interno ha ringraziato quanto fatto da volontari e uomini delle forze dell’ordine. “In base alla intensità della scossa il bilancio in termini di assenza di vittime è miracoloso – ha sottolineato – Anche questa volta il sistema di soccorso del nostro Paese ha funzionato in modo egregio, reagendo all’emergenza con prontezza ed efficienza. In un brevissimo lasso di tempo siamo stati in grado di portare sul campo un gran numero di unità e mezzi di soccorso. Il numero di comuni da cui sono pervenute segnalazioni e richieste di aiuto è molto elevato ma siamo stati in grado di intervenire tempestivamente dappertutto”.Solidarietà trasversale alle popolazioni colpite dalle forze politiche. “E’ stata una notte di paura per migliaia di nostri concittadini. Ancora una volta – scrive poi su Facebook il presidente del Senato Pietro Grasso – Grazie a chi, nonostante la pioggia e il freddo, si è messo immediatamente al lavoro per evitare il peggio; grazie a chi in queste ore sta dando il proprio conforto, anche solo con una coperta o una carezza, alle persone che hanno dovuto lasciare le proprie case. Affronteremo anche questa tragedia, come per il Terremoto di agosto: cittadini e Istituzioni, insieme, per ricostruire borghi e comunità”. Non ha fatto mancare il suo supporto ai cittadini colpiti dal sisma nemmeno Papa Francesco: “Sono vicino con la preghiera alle persone colpite dal nuovo Terremoto nel Centro Italia”, ha scritto su Twitter.