BALNEARI SODDISFATTI, TAXI SUL PIEDE DI GUERRA
Il Cdm ha dato il via libera alla legge sulla Concorrenza. Escluse concessioni balneari e quelle per il commercio su aree pubbliche, con grande soddisfazione dei dirigenti dei settori. Saltano anche le norme per incentivare le gare nel trasporto pubblico locale e per l’accelerazione delle autorizzazioni di nuovi inceneritori. Mentre i sindacati dei taxi sono sul piede di guerra perche’ il ddl conferma la delega. Draghi, il provvedimento centra gli obiettivi assunti con il Pnrr ma non ci fermeremo qui.
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge annuale per il mercato e la Concorrenza 2021, su proposta del premier, Mario Draghi, e del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. Ecco i punti principali del ddl: TRASPARENZA E MAPPATURA DELLE CONCESSIONI – Il provvedimento prevede una delega al Governo per costituire un sistema informativo di rilevazione delle concessioni di beni, al fine di promuovere la massima pubblicità e trasparenza dei principali dati e delle informazioni relativi a tutti i rapporti concessori. Il decreto legislativo che ne seguirà dovrà, tra l’altro, definire l’ambito oggettivo della rilevazione includendo tutti gli atti, i contratti e le convenzioni che comportano l’attribuzione a soggetti privati o pubblici dell’utilizzo in via esclusiva del bene pubblico.SERVIZI PORTUALI – Il provvedimento prevede che le concessioni per la gestione dei porti siano affidate sulla base di procedure ad evidenza pubblica garantendo condizioni di Concorrenza effettiva. Le concessioni devono essere affidate, previa determinazione dei relativi canoni e pubblicazione di un avviso pubblico, sulla base di procedure concorrenziali.DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE – L’articolo introduce regole ulteriori di trasparenza e ritorno degli investimenti nelle procedure di affidamento del servizio di distribuzione del gas per favorire lo svolgimento delle gare. In particolare, si introducono incentivi in favore dell’ente locale al fine di procedere in maniera tempestiva allo svolgimento delle gare, soprattutto con riguardo alla valutazione economica delle reti e degli impianti di distribuzione. CONCESSIONI IDROELETTRICHE – Il testo stabilisce che le procedure di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche si svolgono secondo parametri competitivi, equi e trasparenti, sulla base di un’adeguata valorizzazione economica dei canoni concessori e di un’idonea valorizzazione tecnica degli interventi di miglioramento della sicurezza delle infrastrutture esistenti. Il percorso di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche deve essere avviato entro il 31 dicembre 2022: decorso tale termine, il Ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili promuove l’esercizio dei poteri sostituivi.SERVIZI PUBBLICI LOCALI E TRASPORTI – Il Disegno di legge mira ad assicurare una maggiore qualità ed efficienza nell’erogazione dei servizi pubblici locali, prevedendo una serie di norme finalizzate a definire un quadro regolatorio maggiormente coerente con i principi del diritto europeo. Particolare attenzione è posta al trasporto pubblico locale, anche non di linea. RIFIUTI – Si propone di promuovere l’introduzione di una maggiore Concorrenza nella filiera di gestione dei rifiuti, in modo da favorire il perseguimento degli obiettivi conseguenti alla diffusione dell’economia circolare. In particolare, con riguardo alle utenze non domestiche, si riduce da cinque a due anni la durata minima degli accordi che le utenze non domestiche devono stipulare per la raccolta e l’avvio a recupero dei propri rifiuti al fine di favorire un maggiore dinamismo concorrenziale nell’offerta di tali servizi. SALUTE – Il disegno di legge interviene anche in materia di salute in diversi punti. Agevola l’accesso all’accreditamento delle strutture sanitarie private e introduce criteri dinamici per la verifica periodica delle strutture private convenzionate; supera l’attuale obbligo per il titolare dell’autorizzazione alla distribuzione all’ingrosso di detenere almeno il 90% dei medicinali in possesso di una Aic, riducendo il vincolo ad un assortimento idoneo a rispondere alle esigenze territoriali; elimina gli ostacoli all’ingresso sul mercato dei farmaci generici; incentiva le aziende farmaceutiche alla definizione del prezzo di rimborso (che è negoziato con Aifa), prevedendo che in caso di inerzia sia applicato l’allineamento al prezzo più basso; elimina la discrezionalità di individuazione dei dirigenti medici.COMUNICAZIONI ELETTRONICHE – Il provvedimento interviene anche su diversi punti relativi alla digitalizzazione. Introduce per i gestori di servizi di telefonia e comunicazioni elettroniche l’obbligo di acquisire il consenso espresso per tutti i servizi in abbonamento offerti da terzi, compresi sms e mms. RIMOZIONE DEGLI ONERI PER LE IMPRESE – Il provvedimento delega il Governo a rivedere i regimi amministrativi delle attività private, a semplificare e reingegnerizzare in digitale delle procedure. E semplifica i controlli sulle attività economiche. ASSICURAZIONI – Si estende l’obbligo di adesione alla procedura di risarcimento diretto anche alle imprese con sede legale in altri Stati membri che operano sul territorio italiano.