LANDINI, SULLA MANOVRA PRONTI A MOBILITAZIONE, BASTA RINVII. A TRIESTE SFILANO IN 8.000 AL CORTEO NO GREEN PASS. ISS, ELEVATA L’EFFICACIA VACCINALE PER RICOVERI E DECESSI
Il presidente della Repubblica Mattarella ha firmato il decreto con le disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose. Mattarella e’ in visita ad Algeri, accompagnato dal ministro degli Esteri Di Maiola delegazione italiana e’ stata accolta dal Presidente della Repubblica Algerina Democratica e Popolare, Abdelmadjid Tebboune. Il presidente Mattarella ha svelato una targa in marmo bianco dedicata a Enrico Mattei, posta all’ingresso del giardino che prendera’ il nome del fondatore dell’Eni, nel quartiere residenziale di Hydra, ad Algeri. Durante la sua ultima missione all’estero del suo settennato, Mattarella ha detto che Africa e Ue devono “fare di piu'” sul fronte dei migranti, perche’ se non si “governa” questo fenomeno, sia le “nostre ragioni umanitarie che i nostri sistemi statali, saranno sopraffatti”. La Sea Eye 4, con oltre 800 migranti a bordo, e’ gia’ a largo del porto di Trapani.
La manovra del governo va “cambiata e migliorata”. Senza risposte, i sindacati sono pronti alla mobilitazione generale. Il segretario della Cgil Landini punta il dito contro i rinvii del governo: “Cercare solo la mediazione, per tenere insieme un quadro politico complicato, porta a rinviare le questioni e non prendere decisioni che servono al Paese”. Dura la replica del leader degli industriali Bonomi: “In questa Italia le soluzioni si trovano insieme, non scioperando. Gli italiani tutto chiedono tranne che andare in piazza, non e’ questa la strada giusta”.
8mila persone hanno partecipato al settimo corteo No Green pass a Trieste. In pochi con la mascherina. Poco rispetto anche per il distanziamento sociale. l ministro della Sanita’ Speranza informa che sono stati superati i 2 milioni di terze dosi somministrate. L’Iss conferma che “resta elevata” l’efficacia vaccinale nel prevenire l’ospedalizzazione (91%), il ricovero in terapia intensiva (95%) o il decesso (91%) con variante delta prevalente e segnala che si osserva una maggiore incidenza di casi diagnosticati in persone non vaccinate.