Le forze speciali fedeli al consiglio presidenziale libico guidato dal premier incaricato Fayez al-Serraj avrebbero ripreso il controllo a Tripoli dei tre ministeri assaltati oggi da milizie armate. Lo ha annunciato un funzionario del ministero dell’Interno libico, Ashraf Soulsi, all’agenzia di stampa russa Sputnik. “Abbiamo preso il controllo di tutti gli edifici governativi che i miliziani avevano tentato di assaltare”, ha assicurato Soulsi, senza fornire dettagli sui gruppi armati. Secondo alcuni media locali, le milizie risponderebbero al premier dell’ex esecutivo islamista libico, il Governo di Salvezza nazionale, Khalifa Ghwell.
“Non mi risulta alcun golpe in atto, le sedi istituzionali nelle quali opera il governo di accordo nazionale sotto la guida di Sarraj continuano a lavorare”, ha detto l’ambasciatore italiano in Libia Giuseppe Perrone. “Non mi risultano scontri in citta’, sembra che ci siano dei movimenti di uomini vicini a Ghwell in alcuni uffici, piu’ che in sedi del governo”, come quello dei mutilati di guerra, ma non si tratta certo di un golpe, ha spiegato l’ambasciatore che si e’ insediato a Tripoli il 10 gennaio scorso. Peraltro, ha proseguito, il ministero della Difesa che Ghwell ha annunciato di aver occupato “non e’ piu’ in quella sede, e’ stato trasferito da tempo in un altro edifico” e “tutte le sedi istituzionali sono operative”.