L’inviato di Donald Trump in Russia, Steve Witkoff, ha detto alla Cnn che le differenze tra Ucraina e Russia si sono ristrette e che spera di vedere alcuni progressi reali nei da mettere bene alla guerra in Ucraina. “Ho incontrato il presidente Putin, l’incontro è durato circa tre o quattro ore. È stato positivo. È stata una discussione basata sulla ricerca di soluzioni per la crisi Ucraina”, ha affermato Witkoff.
Il team di negoziatori americani incontrerà nuovamente questa settimana quello ucraino, ha detto alla Cnn l’inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, aggiungendo che la squadra Usa incontrerà anche i russi. “Il Presidente parla di un lasso di tempo di settimane, e non sono in disaccordo con lui. Spero davvero che vedremo qualche vero progresso”, ha spiegato. Witkoff ha inoltre definito “positivo” il suo incontro a Mosca con il presidente russo Valdimir Putin, incentrato sulle possibili soluzioni alla crisi ucraina: “Stiamo colmando il divario fra le due parti”, ha detto.
La prossima settimana potrebbe esserci una telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin sui modi per porre fine alla guerra triennale in Ucraina, Steve Witkoff alla Cnn, definendo positivi i colloqui tenuti a Mosca con Putin. “Mi aspetto che ci sarà una telefonata con entrambi i presidenti questa settimana”, ha detto “e stiamo anche continuando a impegnarci per avere conversazioni con gli ucraini”. Witkoff ha evidenziato come, nonostante la situazione sul campo sia molto complicata, “stiamo colmando il divario tra le due parti”.
“Chi vuole che guerra finisca al più presto possibile non si comporta così”. E’ quanto scrive su X Volodymyr Zelensky riferendosi a Vladimir Putin e ricordando “le centinaia di attacchi sulle nostre città e comunità in queste settimane” con i russi che hanno “lanciato oltre 1020 attacchi con i droni, quasi 1360 bombardamenti aerei e oltre 10 missili”. “E’ per questo che dobbiamo continuare uniti a fare pressioni sulla Russia per costringerla a mettere fine alla sua aggressione – continua il presidente ucraino – le misure decisive sono necessarie, comprese sanzioni che non solo devono essere mantenute ma devono essere costantemente rafforzate”. “Ucraina, Europa, America e tutti quelli che nel mondo vogliono pace, insieme possiamo assicurare una pace giusta e durata”, conclude.