ALFANO, VOGLIO OCCUPARMI DI DIRITTO, DETTO NO A SEGGIO SICURO
‘Niente spaccature ne’ scissioni, continuo a lavorare per l’unita’ di Alternativa popolare’. Lo assicura con un tweet, il ministro della Salute ed esponente di Ap Beatrice Lorenzin. I centristi si sono riuniti in una nuova segreteria politica dopo la quella di ieri. Il ministro degli Esteri Angelino Alfano a “1/2h in piu'”, su Raitre spiega la scelta di non ricandidarsi: ‘ho sempre avuto due sogni, uno di servire il Paese e uno e’ la passione per diritto. Allora mi metto in cammino per realizzare il secondo sogno’ e ‘rinuncio a un collegio sicuro’.
“Io ho sempre avuto due sogni, uno di servire il Paese e uno e’ la passione per diritto. Allora mi metto in cammino per realizzare il secondo sogno. E ho un bel canale, io sono presidente della Fondazione De Gasperi”. Lo afferma il ministro degli Esteri Angelino Alfano a “1/2h in piu'”, su Raitre. “C’e’ vita c’e’ anche fuori dal Palazzo”, sottolinea Alfano che spiega: “La mia e’ una scelta vera, non in attesa che arrivino tempi migliori”. In una coalizione di centro-sinistra nella quale Ap fosse il partito “alleato piu’ forte, un collegio sicuro ci sarebbe stato, eppure io non lo voglio. Rinuncio al seggio sicuro. Ho fatto una scelta che mi porta da un’altra parte dal punto di vista esistenziale”, sottolinea ancora il ministro.
“Io 4 anni fa di questi tempi ho rotto con Berlusconi, e’ stata una rottura veramente dolorosa. Le cose nel Paese con il governo in cui siamo stati sono andate meglio. Ma ogni volta che ho rivendicato cio’ mi si diceva che avevo dato stabilita’ non al governo ma alla mia poltrona Allora ho pensato che oltre alle parole ci vogliono i gesti, e l’unico gesto e’: “ritenete tutti che fossi attaccato alla poltrona?”, bene io lascio la poltrona di ministro e deputato”. Lo afferma il ministro degli Esteri Angelino Alfano a “1/2h in piu'”. “In Sicilia il segnale e’ stato quello per cui ho fatto le liste pulite e non siamo entrati in Parlamento, e cio’ mi ha molto addolorato da siciliano. Abbiamo preso il 4,2%, quei voti sarebbero stati sufficienti per garantire il 3% nazionale. Ma noi abbiamo fatto le liste pulite e non siamo stati premiati”. Questo “ci dice che un sistema di raccolta del consenso sul piano clientelare funziona ancora”, afferma il ministro degli Esteri .
“Niente spaccature né scissioni, continuo a lavorare per l’unità di Alternativa popolare”. Lo scrive su Twitter Beatrice Lorenzin, ministro della Salute ed esponente di Ap.