ORTEGA DENUNCIA, ‘E’ UN ASSEDIO ARBITRARIO AL MIO UFFICIO’. MADURO CONTRO IL VATICANO. ANCHE USA PRENDONO POSIZIONE, “E’ ILLEGALE”
Uno dei primi atti della neo-Costituente di Caracas e’ stata la rimozione della procuratrice generale, Luisa Ortega Diaz. “Vogliono nascondere le prove sulla corruzione nel paese”, ha detto la donna annunciando che “combattera’ fino all’ultimo respiro” per respingere quello che lei stessa ha definito un “golpe”. Il presidente venezuelano, dal canto suo, ha attaccato il Vaticano, nonostante la preoccupazione del Papa. “”Una cosa e’ il percorso del Papa – ha detto – un’altra, molto diversa, e’ la struttura della segreteria di stato vaticana, della burocrazia”.
Nel giorno della prima sessione della nuova Assemblea costituente voluta dal presidente venezuelano Nicolas Maduro, l’esercito assedia la procura generale, la pm ‘ostile’ al leader chavista viene rimossa e sostituita con uno stretto alleato del potere. La Costituente, che ha poteri pressoché illimitati, si è insediata ieri nonostante le proteste della comunità internazionale e le manifestazioni che da mesi hanno scosso il Paese, con violenze che hanno causato la morte di oltre 120 persone. Il referendum con cui è stata votata è stato accusato di brogli, e perciò la procuratrice generale Luisa Ortega Diaz aveva aperto un’indagine scatenando l’ira del governo.
LA PM RIMOSSA. L’Assemblea costituente (formata solo da chavisti) ha votato per rimuovere la procuratrice generale, ha annunciato il vice presidente del nuovo organo Diosdado Cabello. I rappresentanti della Costituente avevano promesso che alla prima occasione avrebbero ‘silurato’ la pm. Al suo posto è stato incaricato il difensore civico Tarek William Saab, che durante la sessione aveva chiesto la sua rimozione. Cabello ha anche chiesto che alla procura sia dichiarata “l’emergenza” e che “si proceda alla sua immediata ristrutturazione”. Ortega era stata allineata al governo sino a marzo, quando a sorpresa era comparsa in tv per denunciare i tentativi delle Corte suprema di togliere poteri all’Assemblea nazionale (il Parlamento, controllato dall’opposizione). È stata bollata come “traditrice” dal partito, con divieto di uscire dal Paese e beni sequestrati.
L’ASSEDIO. Ortega Diaz ore prima della sua destituzione aveva reso noto, usando Twitter, che la Guardia nazionale bolivariana era stata dispiegata attorno alla sede del suo ufficio. “Mi oppongo all’assedio alla procura. Denuncio questa azione arbitraria di fronte alla comunità nazionale e internazionale”, ha scritto, pubblicando una foto dei militari schierati. La pm ha poi tentato di entrare nel palazzo, i cui accessi erano tutti controllati dagli agenti, ma le è stato impedito e si è dovuta allontanare.
MERCOSUR SOSPENDE IL VENEZUELA. Il blocco del mercato comune sudamericano Mercosur ha sospeso il Venezuela a tempo indefinito, per aumentare la pressione su Maduro. I ministri degli Esteri di Argentina, Paraguay, Uruguay e Brasile hanno invocato la “clausola democratica” in una riunione a San Paolo, sancendo una “sanzione grave di natura politica”, senza misure di tipo economico. La sospensione, ha spiegato un portavoce all’agenzia Efe, avrà fine quando in Venezuela “sarà ripristinato l’ordine democratico”.
Maduro: MERCOSUR NON CI SOSPENDERA’ MAI. Maduro, poco prima dell’annuncio del blocco, aveva detto in un’intervista: “Non ci cacceranno mai dal Mercosur. Sarebbe come toglierci dalla mappa ed espellerci dall’America latina. Siamo Mercosur nell’anima, nel cuore e nella vita, e alcune oligarchie golpiste come quella del Brasile o miserabili come quella argentina potranno tentare mille volte, ma saremo sempre lì”.
Per gli uomini di Nicolas Maduro e’ una ‘traditrice’, mentre l’opposizione la considera una ‘ribelle’ piena di coraggio. Luisa Ortega Diaz, 59 anni, e’ stata rimossa senza alcun tentennamento dal potere ‘chavista’ dall’incarico di guida della procura federale del Venezuela. Per anni collaboratrice dello scomparso Hugo Chavez, fino a qualche mese considerata implacabile con l’opposizione della ‘Mesa de unidad democratica’, forte tra l’altro della sua laurea in legge e dell’esperienza fatta nel campo del diritto penale. Poi tutto e’ cambiato e quella che fino ad oggi e’ stata la procuratrice generale del paese ha di fatto ‘divorziato’ da Maduro, dal quale in realta’ si era gia’ allontanato da tempo.