Ecco alcuni dei punti principali della Manovra 2024.
La manovra vale 28 miliardi e gran parte della copertura avverrà aumentando il deficit di 15,7 miliardi. Il testo della manovra è composto da 109 articoli. La proroga del taglio del cuneese fiscale per il 2024 (che vale da sola circa 10 miliardi) è la misura principale. Il taglio del cuneo è già in vigore da luglio (6 punti in meno per i redditi fino a 35mila euro e 7 per quelli fino a 25mila). Ma la riduzione non sarà applicata alle tredicesime ed è finanziata solo per il 2024.
PREVIDENZA – Torna Quota 103 per le pensioni, ma con forti penalizzazioni: l’assegno sarà ricalcolato con il metodo contributivo e avrà un tetto massimo mensile di circa 2.250 euro. Secondo le stime, potranno la pensione anticipata a 17mila persone nel 2024. Confermata l’Ape sociale ma sale il requisito (63 anni e 5 mesi). Opzione donna: l’età minima passa da 60 a 61 anni, con uno sconto di un anno per figlio fino a un massimo di due. Per le aziende arriva lo sconto del 50% sulle tasse per chi torna a produrre in Italia. Approvata la modifica del contestato taglio alle pensioni del personale sanitario, degli enti locali, degli uffici giudiziari e dei maestri. Saranno salvi i diritti acquisiti al 31 dicembre 2023 e non saranno toccate le pensioni di vecchiaia. Penalizzate quelle anticipate. Medici e infermieri potranno rimanere in ospedale fino a 70 anni.
CASA – La cedolare sugli affitti brevi passa al 26%, escluso però il primo immobile in locazione. Le famiglie numerose godranno di priorità per l’accesso al Fondo mutui prima casa.
PONTE SULLO STRETTO – Rimodulati i fondi stanziati (11,6 miliardi al 2032) per il ponte sullo Stretto, con una riduzione degli oneri a carico dello Stato per 2,3 miliardi, recuperati dal Fondo di sviluppo e coesione.
RISORSE PER RINNOVI CONTRATTUALI – 8 miliardi in due anni per il rinnovo dei contratti della Pa, e altri 100 milioni per coprire l’accordo sindacale sui contratti delle forze di sicurezza.
SANITA’ – Incremento delle risorse del Fondo sanitario nazionale: in tre anni “11,2 miliardi in più”. Risorse così ripartite: nel 2024, 3 miliardi in più che si aggiungono ai 2,3 già stanziati con la legge di bilancio 2023 (in tutto 5,3 miliardi); nel 2025, 4 miliardi in più che si aggiungono ai 2,6 già stanziati; nel 2026, 4,2 miliardi in più che si aggiungono ai 2,6 mld già stanziati. Interventi per il personale della Croce Rossa e un incremento delle risorse per i contratti 2022-2024.
TAX CREDITI CINEMA – Cambia la tax credit per il cinema, sarà al massimo del 40% ma è prevista la possibilità di ridurla o addirittura di escludere l’accesso al credito. Per i contributi selettivi, in relazione alla qualità artistica dell’opera, interverrà una commissione di esperti nominati dal ministero della Cultura.
CANOINE RAI – Viene ridotto il canone Rai in bolletta, che passa da 90 a 70 euro.
AGRICOLTURA – Istituito un fondo per le emergenze in agricoltura con 300 milioni di euro e potenziato la ‘card dedicata a te’, che passa da 500 a 600 milioni di euro.
BONUS ELETTRICO – Proroga del bonus sociale anche elettrico per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2024. La copertura di spesa è di 200 milioni, che saranno rilasciati alla Cassa per i servizi energetici e ambientali.
CARO SPESA – Contro l’acquisto dei beni di prima necessità, il provvedimento prevede nuove risorse per la carta ‘Dedicata a te’ per chi ha un Isee pari o inferiore a 15mila euro.
PONTE SULLO STRETTO – E’ di 11,6 miliardi di euro la dotazione per la realizzazione del collegamento stabile tra Calabria e Sicilia. La cifra è pluriennale e copre l’arco temporale tra il 2024 e il 2032.
ASSICURAZIONI CONTRO EVENTI CALAMITOSI – Le imprese sono tenute a stipulare, entro il 31 dicembre 2024, contratti assicurativi a copertura dei danni agli immobili direttamente cagionati da calamità naturali e catastrofi su territorio nazionale, come i terremoti, le alluvioni, le eruzioni vulcaniche, i fenomeni di bradisismo, le frane, le inondazioni e le esondazioni.