Sale la tensione tra gli alleati di governo sull’ecotassa per le auto piu’ inquinanti. Da una parte il M5s, con la sottosegretaria Castelli che insiste sulla norma, ‘e’ nel contratto di governo’, e Salvini che al Forum ANSA ribadisce: ‘tutelare l’ambiente ma senza nuove tasse’. Di Maio nega lo scontro: ‘non c’e’ nessuna tassa alle auto, e’ un bonus per chi acquista auto che non inquinano’. Intanto il governo pone la questione di fiducia sulla manovra, sara’ votata domani dalle 18.50 alla Camera. Vertice a Palazzo Chigi con Conte, vicepremier e Tria sul negoziato con l’Ue: ‘un buon incontro’ spiega Salvini secondo cui il contratto di governo puo’ esser ritarato. In forse l’appuntamento del premier con Juncker. Lo spread chiude in netto rialzo a 296 punti base e Piazza Affari va in forte calo, -3,54%.
Maggiori vantaggi per i risparmiatori truffati con lo stop allo scudo bancario, più cash per i turisti, la carta di identità elettronica targata ‘Poste’, ma anche la riedizione del piano Industria 4.0 per le imprese, gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche e di seggiolini anti-abbandono bimbi, le modifiche al congedo parentale e alla maternità e alle vendite dei bagarini. Sono alcuni degli emendamenti approvati in commissione Bilancio alla Camera, che ieri ha concluso i lavori e dato mandato ai relatori, Silvana Comaroli e Raphael Raduzzi, di riferire in Aula su un maxiemendamento. L’esame partirà stasera mentre il governo dovrebbe porre la fiducia già giovedì.
Una Panda che paga più di una Bmw da 50mila euro, l’ibrida Toyota Rav4 non solo fuori dagli incentivi all’acquisto ma anche tassata e, in generale, un forte vantaggio per le vetture diesel. Sono alcuni dei paradossi del sistema di ‘bonus-malus’ sulle emissioni di CO2 sugli acquisti di auto nuove, inserito nella legge di bilancio. La norma prevede che da gennaio all’atto dell’acquisto di un’auto nuova sia dovuto il pagamento di un’imposta parametrata alle emissioni di anidride carbonica della vettura. Sotto i 110 grammi di CO2 per chilometro non si paga nulla, sopra si inizia a pagare una cifra fissa che parte da 150 euro per le vetture fino a 120 g/km e che sale progressivamente fino ad un massimo di 3000 euro per le auto che emettono oltre 250 g/km. Parallelamente viene istituito un sistema di incentivi, sempre basato sulle emissioni di CO2, che riconosce un contributo di 1.500 euro per l’acquisto di auto che emettono tra 70 e 90 grammi per chilometro e che sale a 3.000 euro per quelle tra 20 e 70 gr/km fino ad arrivare a 6.000 euro per le auto che emttono da zero a 20 gr/km.
La decisione di parametrare il sistema alle emissioni di CO2 fa emergere la prima contraddizione rispetto alle scelte che stanno operando molti enti locali di disincentivare il diesel per combattere l’inquinamento da polveri sottili nelle aree urbane. Le motorizzazioni a gasolio infatti emettono molta meno CO2 di quelle a benzina che invece sono molto più pulite dal punto di vista delle polveri sottili. Da qui nasce anche il secondo paradosso. La vettura più venduta in Italia, la Panda 1.2 a benzina euro 6 (prezzo di listino circa 11mila euro) con i suoi 125 grammi di CO2 per chilometro (dati Quattroruote) pagherebbe un’imposta di 300 euro, una cifra più altra di una grande berlina tedesca con motore diesel. La Bmw 518d, ad esempio, un duemila diesel euro 6 da oltre 53mila euro, con i suoi 116 gr/km pagherebbe solo 150 euro. Non solo. Pagheranno più della Bmw anche le versione Gpl e metano della stessa Panda, che normalmente circolano anche nei giorni di blocco del traffico nelle città, avendo rispettivamente emissioni di 129 gr/km e 125 gr/km.
TUTTE LE NOVITA’: BASTA SCUDO BANCHE. I risparmiatori truffati, anche se avranno ottenuto il ristoro, potranno fare causa alle banche per la parte di danno eccedente il risarcimento corrisposto. 15MILA EURO TETTO CASH TURISTI. Passa da 10mila a 15mila il limite all’uso del contante per gli acquisti dei turisti stranieri in Italia. POSTE. Luce verde al coinvolgimento di Poste per accelerare il rilascio delle carte di identità elettroniche. 85 MLN PER SISMA CENTRO ITALIA. Un emendamento approvato destina per il terzo anno consecutivo i risparmi dell’esercizio di quest’anno della Camera, nella fattispecie 85 milioni di euro, alle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma del 24 agosto 2016.
MENO VINCOLI PER ACQUISTI P.A. Per gli acquisti entro i 5mila euro le pubbliche amministrazioni non sono obbligate a ricorrere al mercato elettronico della Pa. In precedenza la soglia limite era di mille euro. MATERNITA’, AL LAVORO FINO AL PARTO. Previa autorizzazione del medico, le future mamme che lo vorranno potranno lavorare fino al nono mese e far slittare i cinque mesi di congedo obbligatorio a dopo la nascita del bebé. Il nuovo schema, ribattezzato maternità ‘agile’, è “in alternativa” allo schema tradizionale che impone la sospensione dall’attività lavorativa nei due mesi prima del parto e nei 3 successivi o 1 mese prima e nei 4 successivi (maternità flessibile). BONUS ASILI NIDO. Sale da 1.000 a 1.500 euro annui e viene esteso fino al 2021 il bonus per l’iscrizione agli asili nido pubblici o privati. A partire dal 2022 il bonus sarà determinato, nel rispetto del limite di spesa programmato e comunque per un importo non inferiore a 1.000 euro su base annua con Dpcm da adottare entro il 30 settembre 2021 alla luce del monitoraggio previsto per la misura. 5 GIORNI CONGEDO PAPA’. Nel 2019 i papà avranno diritto a 5 giorni di congedo per la nascita dei figli. La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento al ddl bilancio che proroga al prossimo anno la misura e aggiunge un giorno, rispetto al 2018.
PACCHETTO IMPRESE, INDUSTRIA 4.0. Tassazione agevolata degli utili reinvestiti per l’acquisto di beni materiali strumentali e per l’incremento delle assunzioni con il taglio dell’Ires al 15%. In arrivo anche la proroga e rimodulazione della disciplina di maggiorazione dell’ammortamento-iperammortamento, aumentando, ai fini dell’iperammortamento, dal 150 al 180% la misura della maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti fino a 2,5 milioni di euro. Prorogato per il 2019 il credito d’imposta 4.0 per la formazione in azienda che, fermo restando il limite massimo annuale di 300mila euro, è attribuito nella misura del 50% delle spese ammissibili sostenute nei confronti delle piccole imprese e del 40% verso le medie imprese; alle grandi viene attribuito un limite massimo annuale di 200mila euro e nella misura del 30%. Via libera dalla commissione anche alle modifiche per gli interventi per favorire l’internalizzazione e l’innovazione delle aziende con le modifiche alla Nuova Sabatini, le misure per il Made in Italy, contratti di sviluppo, microelettronica, aree di crisi, venture capital, intelligenza artificiale, blockchain e internet of things, voucher manager. Su quest’ultima voce la modifica approvata, ad esempio, definisce – in senso più favorevole alle micro e piccole imprese – i criteri di riparto del contributo a fondo perduto (voucher manager) riconosciuto alle pmi per l’acquisizione di prestazioni consulenziali di natura specialistica finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale.
ASSUNZIONI REGIONI. Le regioni potranno assumere 50 persone, a tempo determinato per il periodo 2019-2021, per accelerare gli investimenti definiti nel Def. Le assunzioni dovranno avvenire “mediante procedure selettive pubbliche” e dovranno riguardare “personale di profilo tecnico di qualifica non dirigenziale”. CAMIONISTI. Gli auototrasportatori under 35 assunti con contratto stabile potranno beneficiare di un rimborso del 50% delle spese per conseguire la patente per la guida dei mezzi pesanti per il trasporto di merci per conto terzi. BAGARINI. Dal prossimo aprile i biglietti per concerti che si tengono in impianti con capienza superiore a 5.000 persone dovranno riportare la chiara indicazione del nome e del cognome di chi li ha acquistati. AVVOCATURA STATO E CORTE CONTI. Incremento dotazioni organiche Avvocatura Stato e Corte Conti. TESORO. Per il triennio 2019-2021 si autorizzano l’incremento della dotazione organica del Mef di 20 posti di funzione dirigenziale di livello non generale (2,7 mln di euro per ciascun anno), al fine di sostenere le attività in materia di programmazione degli investimenti pubblici e di valutazione della fattibilità e della rilevanza economico-finanziaria dei provvedimenti normativi. Relativamente agli investimenti locali Investitalia si avvale della collaborazione tecnica della Fondazione patrimonio comune dell’Anci.
SEGGIOLINI ANTI-ABBANDONO. Vengono assegnati incentivi per 1 milione di euro per l’acquisto dei dispositivi di allarme volti a prevenire l’abbandono dei bambini nei veicoli, resi obbligatori dalla legge n.117 del 2018. ASSUNZIONI ISPETTORATO LAVORO E STRETTA SANZIONI. Luce verde all’assunzione di 300 ispettori in più nel 2019, 300 nel 2020 e 330 nel 2021 all’Ispettorato nazionale del lavoro. In arrivo anche 4 assunzioni per dirigenti generali e 94 per posizioni dirigenziali di livello non generale. Giro di vite sulle violazioni, si inaspriscono le sanzioni. COMUNI VIRTUOSI. Vincoli di spesa più morbidi per i Comuni virtuosi che approvano il bilancio entro il 31 dicembre dell’esercizio precedente. Un emendamento approvato in commissione Bilancio alla Camera riduce i ‘paletti’ di bilancio per i Comuni più disciplinati in materia di uso dotazioni strumentali, informatiche incluse, missioni, acquisto e locazione di immobili, tra gli altri. NON VEDENTI. Via libera della commissione Bilancio al contributo in favore della Biblioteca italiana per ciechi ‘Regina Margherita’ di Monza, che stampa in braille. La modifica approvata incrementa di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 il contributo in favore della Biblioteca e stanzia a favore della Biblioteca italiana per ipovedenti «B.I.I. Onlus» un contributo di 100.000 euro per ciascun anno del triennio 2019- 2021.
“Entro oggi ci saranno le stime vere sulla manovra. Se su singole voci sono stati messi soldi in più e i tecnici dicono che ne servono meno, li useremo per altro: come per investimenti, o ambiente, o per le montagne…”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini dai microfoni di Radio Anch’io che poi ha aggiunto: “Vogliamo usare fino all’ultimo centesimo per far crescere l’Italia”. “Siamo al Governo da 6 mesi e ancora non abbiamo fatto mezza manovra. I risultati di un governo si vedono almeno dopo una manovra economica, non penso che mercati salgano o scendano in base alle simpatie per Salvini. Chiediamo di lasciarci lavorare”, ha aggiunto il ministro. Che poi si è detto contrario a qualsiasi aumento delle tasse: “Sono contrario ad ogni ipotesi di nuova tassa che vada a colpire beni già “ipertassati” in Italia. Auto italiane sono già le più tassate in Europa”, ha detto parlando dell’ecotassa basata sulle emissioni di Co2 in manovra. “Sulla Tav io tifo per il sì sempre e comunque. Aspettiamo l’esame finale dei tecnici ma l’Italia ha bisogno di più infrastrutture non di meno infrastrutture”.
“Non esiste nessuna nuova tassa per auto gia’ in circolazione. Chi ha un Euro3 o qualsiasi altra macchina non paghera’ un centesimo in piu'”. Lo assicura su Facebook il ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio, con l’obiettivo di fare chiarezza “sul tema auto e inquinamento, perche’ e’ stata fatta un po’ di confusione”.