ALCUNI GIORNI, POI VALUTERO’ LE SOLUZIONI’
Mattarella richiama i partiti alla fine del secondo giro di consultazioni al Quirinale sul nuovo governo. Un vero e proprio ultimatum. ‘Il confronto non ha fatto progressi. L’Italia ha bisogno di un governo nella pienezza delle funzioni. Aspettero’ alcuni giorni e valutero’ le soluzioni per uscire dallo stallo’, dice il capo dello Stato, davanti a ‘un compito difficile e urgente’, come lo ha definito Giorgio Napolitano, salito al Colle prima dei presidenti di Camera e Senato, Fico e Casellati. Un incarico, forse esplorativo, e’ atteso quindi per la meta’ della prossima settimana. Intanto, Salvini attacca Fi e M5s: ‘Ci sono due veti contrapposti. Tutti siano responsabili. Se invece continuano a bisticciare, si tornera’ alle urne’. Berlusconi prevede di arrivare a un governo di centrodestra.
“Dall’andamento delle consultazioni di questi giorni emerge con evidenza che il confronto tra i partiti politici per dare vita in Parlamento a una maggioranza che sostenga un Governo non ha fatto progressi”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine del secondo giro di consultazioni per la formazione del nuovo governo. “Ho fatto presente alle varie forze politiche la necessita’ per il nostro Paese di avere un governo nella pienezza delle sue funzioni” ha aggiunto il Capo dello Stato. “Le attese dei nostri concittadini e i contrasti nel commercio internazionale, le scadenze importanti e imminenti nella Unione Europea , l’acuirsi delle tensioni internazionali in aree non lontane dall’Italia richiedono con urgenza che si sviluppi e si concluda positivamente un confronto tra i partiti per raggiungere quell’obiettivo, quello di avere un governo nella pienezza delle sue funzioni”.