Barricate ieri sera nel Ferrarese da parte di alcune decine di abitanti di Gorino e Goro, dopo la decisone del prefetto di requisire un ostello in cui ospitare una ventina di profughi: 11 donne sono state trasferite altrove. Oggi a Taranto previsti 520 sbarchi; 2.200 i migranti salvati ieri in mare; 16 i corpi recuperati. In Francia riprende stamani lo sgombero della ‘Giungla’ di Calais: prevista la partenza di altri 45 bus.
A Calais al via lo sgombero della ‘Giungla’ dei migranti: gia’ partiti in pullman i primi 700. A Lesbo assaltata e danneggiata una struttura Ue che gestisce le domande di asilo: 22 arresti, nessun ferito. Il 2016 diventa l’anno record per gli arrivi di migranti in Italia: gia’ 153.450, superato il 2014 (finora anno con maggior numero di arrivi) e +10% sul 2015. Il ministro degli Esteri Gentiloni accoglie a Fiumicino altri 75 profughi siriani da Beirut grazie al progetto corridoi umanitari: ‘l’Italia fa la sua parte – dice – ora tocca all’Ue’. Il ministro austriaco della Difesa precisa: ‘Niente controlli al Brennero, l’Italia e’ partner cooperativo e leale’.Intanto a Lesbo decine di migranti hanno dato fuoco ad una struttura Ue che gestisce le domande di asilo: 22 arresti, nessun ferito. Piu’ di 4mila migranti sono in arrivo in alcuni porti del Sud Italia dopo essere stati salvati in mare nei giorni scorsi. Il ministro degli Esteri Gentiloni accoglie a Fiumicino altri 75 profughi siriani da Beirut grazie al progetto corridoi umanitari: ‘l’Italia fa la sua parte – dice – ora tocca all’Ue’. Il ministro austriaco della Difesa precisa: ‘Niente controlli al Brennero, l’Italia e’ partner cooperativo e leale’.
Dovrebbero durare circa una settimana le operazioni di sgombero del campo profughi di Calais, nord della Francia, che in 18 mesi ha ospitato fra i 6.400 e gli 8.300 migranti, conosciuto con il nome di ‘Giungla’. I primi autobus per il trasferimento sono gia’ partiti verso le destinazioni dei campi di accoglienza e orientamento, ma secondo i media francesi c’e’ da registrare anche la protesta dei residenti dei comuni che dovranno accogliere i migranti. In Italia, intanto, dopo i salvataggi tra le coste del Nordafrica e quelle siciliane, nuovi arrivi di oltre 4mila persone. A Santa Maria di Leuca sbarco di circa 120 migranti giunti su un veliero bialbero.
Ha preso il via questa mattina lo sgombero del campo profughi di Calais, il più grande di Francia. I migranti, per lo più afgani, eritrei e sudanesi, si sono messi in coda con alla mano le valigie e i loro pochi beni, per essere trasferiti nei 450 centri che il governo francese ha aperto su tutto il territorio. Nelle ultime settimane, il personale dello Stato e le associazioni umanitarie hanno lanciato una campagna di informazione per i migranti, con lo scopo di convincerli a beneficiare di questo dispositivo di aiuto anzichè ostinarsi a rimanere a Calais, il punto di raccolta più vicino al Regno Unito, destinazione desiderata dalla maggior parte di loro. La campagna informativa sembra aver dato i suoi frutti e questa mattina molti uomini e donne sono arrivati nel centro di smistamento da dove gli autobus li porteranno nelle loro nuove destinazioni.
In totale, le autorità francesi prevedono che circa 60 autobus partiranno oggi con a bordo 50 persone ciascuno, domani sono attesi 45 autobus e mercoledì altri 40. In totale, le autorità francesi fanno sapere che nella ‘giungla’ di Calais – come è stato ribattezzato il campo – ci siano tra le 6mila e le 8mila persone. Per questo le operazioni di trasferimento dovrebbero durare circa una settimana. Tutti i bambini e le famiglie – minoritari nel campo – saranno oggetto di particolare attenzione e cura al momento della selezione della destinazione. Qualora qualcuno abbia famiglia nel Regno Unito, sarà trasferito oltre Manica.
Prosegue senza sosta il flusso di migranti dalle coste africane verso l’Italia. Circa in 4000 giungeranno oggi nei porti della Sicilia. Ad Augusta atteso lo sbarco di 758 persone, mentre a Palermo e’ gia’ arrivata la nave Siem Pilot, con 1.117 migranti e 17 salme a bordo. In Sicilia torna dunque l’emergenza: a Trapani ci si prepara allo sbarco di 552 persone, a Pozzallo altri 650. Intanto anche a Crotone e’ stato di massima allerta per l’arrivo di una nave con 358 migranti a bordo. Ieri sono state completate le operazioni di fotosegnalamento degli 814 migranti provenienti da vari Paesi Africani tra cui Senegal, Nigeria, Guinea, Congo e Siria, giunti il 22 ottobre nel Porto di Reggio Calabria con la nave “Bourbon Argos”. I migranti sono stati immediatamente sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni di volontariato che hanno operato ininterrottamente per oltre due giorni consecutivi.I migranti con patologie cutanee o con pediculosi sono stati prontamente curati presso un’unita’ mobile di “decontaminazione” fornita anche in occasione di questo sbarco dalla Regione Calabria su richiesta di questa Prefettura.
Questa mattina e’ approdata al porto di Messina la nave militare tedesca Werra con a bordo 852 Migranti . Sono stati recuperati negli ultimi giorni durante operazioni di soccorso mentre si trovavano in gommoni e piccole imbarcazioni. La nave ha attraccato al molo Marconi dove era gia’ pronta l’accoglienza coordinata dalla prefettura di Messina. I Migranti, provenienti da diversi paesi, sono per gran parte uomini ma ci sono anche parecchie donne e bambini. Solo al termine dello sbarco sara’ possibile avere il numero esatto dei minori non accompagnati. Dopo essere stati sottoposti ad un primo accertamento sanitario e rifocillati con acqua e cibo, i Migranti saranno trasportati, a bordo di pullman, nei centri di accoglienza cittadini per le operazioni di identificazione. Solo una cinquantina rimarranno a Messina, quasi tutti i Migranti, ben 800, saranno trasferiti in altre regioni. In particolare saranno destinati nei centri di accoglienza di Calabria, Campania Veneto, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Basilicata e Molise.