Mps mette a segno un rialzo record in Borsa nel giorno del Cda per il via libera al piano industriale targato Morelli ed alla trimestrale, oltre all’analisi dei conti nei 9 mesi. Il titolo ha guadagnato a fine seduta il 28,28% a 0,34 euro sui livelli di inizio luglio dopo una serie di stop in asta di volatilita’ e un massimo di seduta a 0,35 euro (+31%). Da lunedi’ scorso il valore e’ raddoppiato. Boom anche di scambi: e’ passato di mano il 14,7% del capitale portando i volumi movimentati in cinque sedute al 50,7%. Mercati europei positivi ad eccezione di Londra, Piazza Affari +0,81%.
Mps ha chiuso la seduta in rialzo del 28,28% a 0,347 euro, riportandosi sui livelli di metà luglio e superando nuovamente 1 miliardo di capitalizzazione.Nel giorno del cda che ha approvato il piano di salvataggio è così proseguito il rally del titolo, che nelle ultime cinque sedute è arrivato a raddoppiare il proprio valore. Solo lunedì scorso aveva infatti chiuso a 0,1732 euro, che si confrontano con i 0,347 euro della chiusura odierna.Il bilancio da inizio anno è tuttavia ancora negativo (-71% circa).Oggi è passato di mano il 14,7% del capitale sociale. Sono infatti stati scambiati oltre 431 milioni di pezzi per un controvalore di 135 milioni di euro, oltre cinque volte i volumi registrati mediamente in una seduta negli ultimi 30 giorni.La capitalizzazione è risalita a 1,017 miliardi di euro.Per quanto riguarda i bond, l’obbligazione subordinata di Montepaschi con scadenza settembre 2020 e cedola al 5,6% ha chiuso in rialzo di un punto e mezzo, al prezzo di 74,50, corrispondente a un rendimento sceso al 14,68%.
Seduta positiva a Piazza Affari col maggior rialzo (+0,81%) in Europa dopo Madrid, che festeggia l’accordo per il nuovo governo mentre Londra soffre per i timori della Brexit. Milano e’ spinta dalla corsa di Mps e delle altre banche. Siena nel giorno del Cda sul piano e sui conti mette a segno un rialzo finale del 28% e raddoppia il valore in cinque sedute. Ancora boom di scambi: 14,7% del capitale passato di mano, che fa lievitare i volumi, da martedi’ scorso, a oltre il 50%. Gli acquisti sono tornati anche su Unicredit (+4,04%), Bper (+4,42%), Ubi (+3,23%) e, tra le piccole, Creval (+3,43%) anche per le ipotesi di una ripresa del risiko. L’accordo per le nozze tra At&t and Time Warner aiuta Telecom (+2,59%) insieme alle attese per i conti, e un po’ anche Mediaset (+1,38%). Alla vigilia della trimestrale Fca guadagna l’1,73%, Exor fa meglio (+2,22%). Tra i peggiori Campari (-2,22%) e Ferragamo (-1,56%), piatta Stm (+0,34%) in cerca del sostituto dell’a.d Carlo Bozotti, il cui mandato scade tra sei mesi.
Il piano di salvataggio Mps prevede 1.600 esuberi volontari, oltre ai 1.400 di quelli contemplati dal vecchio piano ancora da portare a termine, a fronte di 300 assunzioni.Lo ha detto un sindacalista entrando nella sede milanese della banca dove si è svolto un cda.Poco prima un consigliere lasciando la banca ha detto che il piano è stato approvato all’unanimità. “E’ un bellissimo piano e siamo fiduciosi” ha commentato il membro del cda.