UE, ‘SEGUIAMO IL CASO BRENNERO’. TAJANI, ‘NO A VISEGRAD’
‘Molte cose contrassegnano l’Ue e la sua storica integrazione, ma due ne esprimono appieno l’anima: Erasmus e Schengen’. E’ ‘poco responsabile’ mettere ‘a rischio’ la liberta’ di movimento degli europei, dice il presidente della Repubblica Mattarella a Tallinn sulla possibile chiusura dei confini dell’Austria come reazione all’arrivo di migranti, invitando a ‘non cedere alla emotivita”. Dalla Ue, la conferma che la Commissione ‘segue il caso del Brennero e aspetta dettagli da Vienna’. Mentre il presidente del Pe Tajani sottolinea che un eventuale accordo con i Paesi di Visegrad ‘e’ contro gli interessi dell’Italia’.
È da irresponsabili parlare di chiusura delle frontiere europee, annullando di fatto la libera circolazione prevista dall’accordo di Schengen. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rispondendo alle domande dei giornalisti dopo avere incontrato a Tallinn la presidente dell’Estonia Kersti Kaljulaid e facendo riferimento alla possibile chiusura dei confini al flusso di migranti da parte dell’Austria. “I nostri giovani – ha detto – si sentono ormai europei” e “vi sono molte cose che contrassegnano l’Ue e la sua storica integrazione. Ma due ne esprimono l’anima: Erasmus e Schengen. Viaggiare liberamente per i nostri giovani è un dato irrinunziabile”. Per Mattarella “mettere a rischio questo è poco responsabile. Parlare di chiusura dei confini in un momento in cui tutto consentirebbe maggiore razionalità è da evitare”, ha concluso il presidente della Repubblica.