LA PREMIER, ‘SU USS CI SONO ANOMALIE, OCCORRE FARE CHIAREZZA’
Giorgia MELONI chiude la missione in Etiopia e conferma la stretta sui migranti: ‘Ho come obiettivo l’eliminazione della protezione speciale, perché si tratta di un’ulteriore protezione rispetto a quello che accade al resto d’Europa. Non ci sono divergenze con la Lega’, assicura la premier. Malan (FdI): ‘In Italia entra chi ne ha diritto’. Schlein: ‘Una vergogna abolire la protezione speciale’. Boccia: ‘Accanimento disumano’. Zanella (Alleanza Verdi e Sinistra): ‘Ignorata la lezione di Mattarella’. Il Quirinale fa sapere: non ci faremo trascinare nello scontro sui permessi.

Meloni torna sul caso della fuga dell’imprenditore russo Artem Uss. ‘Mi riservo di parlarne con il ministro Nordio, sicuramente ci sono anomalie’ e ‘la principale anomalia credo sia la decisione della corte di appello di tenerlo ai domiciliari con motivazioni discutibili e di mantenere la decisione anche quando c’era una decisione sull’estradizione’, ha detto la premier. Dalla relazione inviata dalla Corte di Milano al ministero emerge che il Guardasigilli ‘non inviò ai giudici la nota Usa che chiedeva di far tornare in carcere Uss ma la risposta che lui stesso aveva dato a quella nota’. Le opposizioni chiedono al governo di riferire in Parlamento.