IL PREFETTO: CHI HA FATTO IL SALUTO ROMANO SARA’ DENUNCIATO
Polemiche a Milano dopo la manifestazione non autorizzata di ieri dell’estrema destra al Campo X del Cimitero Maggiore di Milano, dove sono sepolti i morti della Repubblica sociale Italiana. Il prefetto: ‘Coloro che si sono esibiti nel saluto romano saranno denunciati’. Il sindaco Sala chiede a tutte le forze politiche di condannare quanto accaduto: ‘La nostra citta’ non merita manifestazioni del genere’. Boldrini: ‘Le manifestazioni fasciste in Italia non possono essere consentite, lo Stato non si fa deridere dai nostalgici’.
Coloro che al Campo X di Milano si sono esibiti nel saluto romano, saranno denunciati all’Autorita’ Giudiziaria. Lo ha reso noto il Prefetto di Milano, Luciana Lamorgese. “Le forze di polizia – precisa la Prefettura – hanno gia’ accertato che non erano presenti stendardi e vessilli. Per coloro che hanno effettuato il saluto romano, una volta identificati, si procedera’ alla denuncia all’Autorita’ Giudiziaria”.
“La nostra città, Medaglia d’oro alla Resistenza, non merita manifestazioni del genere. Io chiedo che tutti quelli che sono denunciabili vengano denunciati. Chiedo ufficialmente a tutte le forze del Consiglio comunale una ferma condanna: vedremo chi lo farà e chi no”. Così il sindaco Beppe Sala in merito ai saluti romani alla manifestazione di estrema destra che si è svolta ieri nel Campo X di Milano. “Bisogna distinguere tra la memoria, e per questo sono stato alla commemorazione di Ramelli e Pedenovi – ha precisato – e l’apologia di fascismo: su questo voglio essere molto chiaro”. “Queste manifestazioni le consideriamo non solo illegittime ma anche inappropriate per Milano”, ha aggiunto.
Il Pd si unisce al sindaco, Beppe Sala, nella “ferma condanna” della manifestazione della Destra al Campo X di Milano. “Accogliamo l’appello del sindaco Sala affinche’ tutte le forze politiche democratiche si uniscano per denunciare quanto accaduto ieri al campo X del Cimitero Maggiore – afferma il segretario metropolitano, Pietro Bussolati -. Vergognoso e inaccettabile che durante la commemorazione di Sergio Ramelli ed Enrico Pedenovi, avvenuta per ricordare una brutta e difficile pagina della storia di Milano, un gruppo di neofascisti abbia organizzato una parata nera con saluti romani, a meno di una settimana dal divieto imposto nel giorno della Resistenza. E’ dovere di chiunque si riconosca nei valori della democrazia denunciare con forza, affinche’ simili oltraggi alla nostra citta’, fieramente antifascista, e alla nostra Costituzione, non siano mai tollerati e consentiti”.
“Le manifestazioni fasciste in Italia non possono essere consentite: ne’ il 25 aprile, ne’ in qualsiasi altro giorno dell’anno. I raduni con tanto di saluti romani che si sono tenuti ieri a Milano e Cremona, in aperta e provocatoria violazione di quanto stabiliscono la Costituzione e la legge, rappresentano un affronto alla democrazia nata dalla Resistenza”. Lo afferma la Presidente della Camera Laura Boldrini, che aggiunge “lo Stato non si fa deridere dai nostalgici” e chiede legge del Parlamento.
“Il sindaco di Milano Sala sta semplicemente offendendo tutti noi. E’ ridicolmente uguale a Laura Boldrini: sono sepolcri imbiancati che campano sull’odio. Il solo fatto che si pensi di denunciare mille ragazzi per la loro presenza al cimitero a ricordare i Caduti testimonia quanta confusione mentale ci sia in questa sinistra e quanto siano ridicolo. Se davvero volete fare questo maxiprocesso avvisatemi: a Campo X ci vado pure io”. Lo afferma Francesco Storace, presidente del Movimento Nazionale Sovranista.