‘QUESTO GOVERNO VUOLE COLLABORARE CON NOI OPPURE NO?
Il rapporto tra il governo centrale e i sindaci “deve essere basato sulla collaborazione, non calpestiamo la dignita’ di sindaci che si sono spesi e sono andati nei quartieri a raccontare alle persone cosa si poteva fare”. Cosi’ il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commenta lo stop dei fondi ai progetti per le periferie in un emendamento al decreto Milleproroghe. “Quella norma era gia’ stata approvata con fondi certificati dalla Corte dei conti, erano soldi consegnati ai sindaci – ha concluso -. Questo governo vuole collaborare con i sindaci o no? Perche’ se questo e’ l’inizio la situazione e’ sgradevole”.
“Questa è una norma che era già stata approvata con i fondi certificati e approvati dalla Corte dei Conti. Quindi erano soldi consegnati potenzialmente ai sindaci. Anche a Milano avevamo dei programmi importanti. Io vorrei andare avanti perché avevamo fatto delle promesse ai nostri cittadini ma a questo punto dovremo trovare probabilmente fondi nostri”. Giuseppe Sala, sindaco di Milano, intervistato ad Agorà Estate Rai Tre, interviene all’indomani del voto sul decreto Milleproroghe che blocca il bando Periferie.
Il tema è: questo governo vuol collaborare con i sindaci e riconoscere che attraverso un sano e leale rapporto con i sindaci le cose si fanno o no? Se questo è l’inizio! Quindi è veramente una situazione sgradevole. Ora al di là delle strumentalizzazioni politiche, io sono arrabbiato come tanti sindaci perché ritenevo quei soldi nostri”, aggiunge il primo cittadino di Milano che, già ieri, era intervenuto sulla sua pagina Facebook. “Certamente – scrive Sala – la questione va ancora capita nei dettagli e comunque impatterà in maniera diversa città per città. Ma altrettanto certamente questa è una manovra politica del nuovo esecutivo per screditare una buona idea dei governi precedenti. Rimane il fatto che il primo segnale di questo esecutivo rispetto alla delicata questione delle periferie è assolutamente negativo. Ho chiesto ai miei uffici di trovare una soluzione per poter rispondere alle giuste esigenze dei miei concittadini. Milano non intende fermare i progetti che sono stati programmati”.