SALVINI IERI IN SICILIA E OGGI IN CALABRIA, ‘TANTE PERSONE PERBENE ESTRANEE A CRIMINE’. MAFIE: IN UN ANNO 1.662 ARRESTI, 53 I PIU’ PERICOLOSI SALVINI ANNUNCIA, TRIPLICATI GLI ARRESTI IN CALABRIA
Ieri in Sicilia, oggi in Calabria: il ministro dell’Interno Matteo Salvini continua la sua visita nei territori piu’ afflitti da mafia e ‘ndrangheta, dove crescono le adesioni alla Lega. “Voglio urlare forte a tutta Italia e a tutto il mondo che Sicilia e Calabria sono popolate da persone per bene che non hanno niente a che fare con quegli schifosi che vivono di minacce di truffe e di furti”, ha detto ieri sera parlando ai cittadini di Furci Siculo (Messina). Oggi alle 10.30 presiedera’ il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica a San Luca (Reggio Calabria) poi partira’ per Genova.
“Sono stato a Catania a visitare una azienda tolta a dei mafiosi, che e’ tornata a produrre e a dare lavoro a 27 persone. Domani mattina saro’ in provincia di Reggio Calabria a visitare un’altra azienda confiscata alla ‘ndrangheta e poi andro’ nel Comune di San Luca, dove la gente ha perfino paura a presentarsi alle elezioni amministrative perche’ sembra che quella sia terra destinata a vivere ed a morire di ‘ndrangheta mentre io voglio urlare forte a tutta Italia e a tutto il mondo che Sicilia e Calabria sono popolate da persone per bene che non hanno niente a che fare con quegli schifosi che vivono di minacce di truffe e di furti”. Cosi’ il ministro dell’Interno Matteo Salvini parlando ai cittadini a Furci Siculo (Messina).
Dal primo agosto del 2017 al 31 luglio 2018 sono stati 1.662 i mafiosi arrestati, di cui 53 latitanti di massima pericolosita’. Lo ha riferito il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dopo una riunione a San Luca (Reggio Calabria) del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica. E in Calabria, ha aggiunto il ministro, ‘sono triplicati gli arresti di mafiosi’.