E’ salito a cinque il bilancio delle vittime italiane della strage di Nizza: nel corso della notte, informa la Farnesina, le autorita’ francesi hanno formalizzato l’avvenuto riconoscimento di ulteriori quattro connazionali. Si tratta di Carla Gaveglio, Maria Grazia Ascoli, Gianna Muset e Angelo D’Agostino. A questi nomi si aggiunge quello del novantenne milanese Mario Casati, che era stato riconosciuto ieri sera.
“Il Ministro Gentiloni e la Farnesina esprimono vicinanza e solidarieta’ ai famigliari e agli amici delle vittime del barbaro attentato”, prosegue il ministero degli Esteri. “Le famiglie sono state informate e stanno ricevendo tutta la necessaria assistenza da parte del personale del nostro Consolato e dell’Unita’ di Crisi”, conclude la nota.
E’ salito a 5 il numero degli italiani morti nella strage di Nizza. La Farnesina ha riferito che nel corso della notte le autorita’ francesi hanno formalizzato l’avvenuto riconoscimento di ulteriori quattro connazionali: Carla Gaveglio, Maria Grazia Ascolti, Gianna Muset e Angelo D’Agostino. Ieri era stato identificato Mario Casati, novantenne residente a Milano ma originario della Brianza. Casati si trovava a Nizza Maria Grazia Ascolti, 79 anni, anche lei tra le vittime. Le famiglie sono state informate e stanno ricevendo tutta la necessaria assistenza da parte del personale del consolato italiano e dell’Unita’ di Crisi. Il Ministro Gentiloni e la Farnesina esprimono “vicinanza e solidarieta’ ai famigliari e agli amici delle vittime del barbaro attentato”.
Carla Gaveglio, 47 anni, era di Piasco, provincia di Cuneo. Il marito Pietro Massardi, 55 anni, si e’ salvato, cosi’ come la figlia Matilde, 14 anni. Maria Grazia Ascoli, 79enne di Milano, era scomparsa insieme a Mario Casati (90enne identificato ieri) e alla coppia di Voghera (Pavia), Angelo D’Agostino, 71 anni e Gianna Muset, 69.
Sono stati tutti identificati tra le vittime della strage di Nizza i cinque italiani che mancavano all’appello dalla tragica sera di giovedì, quando il tunisino Mohamed Lahouaiej Bouhlel si è lanciato sulla folla trucidando 84 persone. Dopo il riconoscimento – ieri – del 90enne Mario Casati, nel corso della notte è avvenuto il riconoscimento di altri quattro connazionali tra le persone decedute: si tratta di Carla Gaveglio, Maria Grazia Ascoli, Gianna Muset e Angelo D’Agostino. L’identificazione è stata formalizzata dalle autorità francesi e comunicata alla Farnesina. Le famiglie sono state informate e stanno ricevendo tutta la necessaria assistenza da parte del personale del nostro Consolato e dell’Unità di Crisi. Il ministro Gentiloni e la Farnesina, in una nota, hanno espresso vicinanza e solidarietà ai famigliari e agli amici delle vittime del barbaro attentato. Maria Grazia Ascoli si trovava sulla Promenade des Anglais con Casati, con gli amici Angelo D’Agostino e Gianna Muset. I quattro stavano guardando i fuochi d’artificio pochi minuti prima di essere falciati dalla furia omicida di Bouhlel. Carla Gaveglio, invece, era con la figlia, che l’ha vista per l’ultima volta mentre veniva caricata – cosciente – su un’ambulanza. Da quel momento di lei non si avevano notizie e il suo nome era stato inserito nella lista dei dispersi. La figlia quattordicenne è ricoverata all’ospedale Pasteur di Nizza. Fra le vittime risulta anche un italo-americano, il 20enne Nicolas Leslie. Il giovane era nato a Milano ma viveva stabilmente negli Stati uniti.