Due turisti italiani sono rimasti feriti ieri sera nel doppio attentato esplosivo a Hua Hin, una delle maggiori mete turistiche della Thailandia. Sono un ragazzo di 21 anni, Lorenzo Minuti, e un uomo di 51 anni, Andrea Tazzioli. Il primo e’ stato curato in pronto soccorso per ferite minori, mentre il secondo, colpito alla schiena da una scheggia, e’ stato operato d’urgenza. ‘Ero a due metri dalla bomba, vicino alla signora che e’ morta. Sono stato fortunato’, ha raccontato Tazzioli. Successivamente ci sono state altre esplosioni in diverse localita’ turistiche. Quattro finora le vittime accertate e una quarantina di feriti, tra cui tre tedeschi. Gli attentati in cinque localita’ del sud del Paese, tra cui Hua Hin e Phuket. Gli attacchi, che non sono stati rivendicati, appaiono chiaramente coordinati. Per la polizia si tratta di ‘sabotaggio, non di terrorismo’.
Almeno 4 persone sono morte e almeno 36 sono rimaste ferite nella serie di esplosioni avvenute in almeno 8 localita’ meridionali della Thailandia, in gran parte turistiche. Tra i feriti ci asono due italiani: Lorenzo Minuti, 21 anni, e Andrea Tazzioli, 51 anni. Il primo e’ stato portato al pronto soccorso ed e’ stato dimesso gia’ in serata. Il secondo e’ stato operato d’urgenza a causa di una scheggia che lo ha colpito alla schiena ma non sarebbe in con dizioni preoccupanti. Gli attacchi appaiono evidentemente cordinati. Secondo la dettagliata ricostruzione del quotidiano Bangkok Post, altri altri ordigni sono stati disinnescati, molte bombe sono fortunatamente esplose senza conseguenze e in alcune delle localita’ dove si sono verificate le esplosioni ci sono stati anche degli incendi che, spesso hanno preceduto le esplosioni e che hanno causato ingenti danni materiali. (
Il bilancio piu’ grave e’ sicuramente quello di Hua Hin, dove sono rimasti feriti i due italiani. Una doppia esplosione all’esterno di un bar ha causato la morte di una donna e almeno 22 feriti. Due esplosioni quasi simultanee nei pressi della torre dell’orologio hanno causato un altro morto e altri 4 feriti. Un altro ordigno trovato sotto un motoveicolo parcheggiato e’ stato disinnescato. A Surat Thani c’e’ stato prima un incendio all’esterno di un negozio di scarpe. Successivamente una bomba e’ esplosa davanti una stazione di polizia, causando la morte di una dipendente comunale e 3 feriti. Un’altra bomba e’ esplosa davanti al quartier generale della polizia, senza causare feriti. A Pukhet prima due ordigni sono stati disinnescati nell’area di Patong. Poi, nella stessa area, due bombe sono esplose davanti a un commissariato nel distretto di Kathu, ferendo lievemente un tassista a bordo di un ciclomotore. Un ordigno e’ esploso di fronte al Loma Park, nella stessa zona, senza causare feriti. Altro ordigno e’ esploso senza conseguenze davanti al Coconut Village. A Phangnga: prima un incendio in un mercato molto popolare tra i turisti a Khao Lak. Poi una bomba e’ esplosa vicino al Ban Niang village, senza conseguenze; due ordigni sono esplosi a Khao Lank, senza causare feriti. A Trang una bomba e’ esplosa in un mercato, causando la morte di un venditore di prodotti alimentari e sei feriti. Successivamente un incendio in uno store di fronte alla stazione dei treni a un chilometro di distanza dalla prima esplosione, non ha causato feriti ma gravi danni all’edificio. A Krabi un incendio in centro commerciale di fronte a Au Nang Beach, con cinque locali danneggiati. A Chumphon una bomba e’ esplosa davanti alla residenza del governatore. Infine a Nakhon Si Thammarat un incendio e’ scoppiato in centro commerciale causando danni materiali ma nessun ferito.