Identificato il capo e 22 sospetti ultra’ laziali autori dello striscione esposto nei pressi di piazzale Loreto con la scritta ‘Onore a Mussolini’. L’ipotesi di reato, prevista dall’articolo 5 della Legge Scelba del 1952, e’ di ‘Manifestazione fascista’. Allo stadio, poi, prima della semifinale Milan-Lazio, cori razzisti a Bakayoko.
Sono state identificate 22 persone sospettate di aver fatto parte del gruppo di neofascisti che oggi ha dato vita a un blitz a Milano srotolando uno striscione con scritto “Onore a Benito Mussolini” alla fine di Corso Buenos Aires, poco lontano da Piazzale Loreto. Sarebbero 19 ultrà della Lazio, in trasferta nel capoluogo lombardo per la semifinale di Coppa Italia con il Milan, e tre tifosi dell’Inter (la cui tifoseria è gemellata con quella del club biancoceleste). Le posizioni di tutti gli ultrà identificati sono al vaglio degli investigatori che, dall’analisi delle telecamere di sorveglianza di Corso Buenos Aires, sono a caccia di riscontri in grado di confermare chi di loro abbia davvero preso parte al blitz.