E’ ufficiale, l’Inter diventa cinese. Il gruppo Suning ha annunciato che rilevera’ il 68,55 percento della societa’ nerazzurra, ‘e’ la prima operazione in Italia’, ha detto il presidente Zhang Jindong, che ha intenzione di voler ‘ricostruire la gloriosa storia del passato’. Con il passaggio della maggioranza, l’Inter conferma l’uscita dal club di Massimo Moratti, mentre Erick Thohir continuera’ alla guida come presidente. Moratti: ‘Saro’ amico del Suning ma non faro’ il consigliere’.
E’ ufficiale: la maggioranza delle quote dall’Inter da oggi è di proprietà cinese “Suning Holdings Group acquisirà la maggioranza dell’Inter, club riconosciuto in tutto il mondo tra i più prestigiosi per storia e tradizione” si legge in una nota ufficiale pubblicata sul sito del club nerazzurro. International Sports Capital sarà azionista di minoranza unico, con Erick Thohir che continuerà alla guida del club come presidente. Internazionale Holding cesserà di essere azionista, con Massimo Moratti che uscirà dal club dopo averne scritto per anni la storia gloriosa conseguendo prestigiosi successi, tra cui il Triplete nel 2010, che resterà per sempre indimenticabile. Il presidente nerazzurro Erick Thohir ha dichiarato: “Questa nuova partnership con Suning Holdings Group porta l’Inter a compiere un passo rivoluzionario verso il futuro. Nei due anni e mezzo appena trascorsi abbiamo costruito su una solida base già esistente, rinnovando il Club, rendendolo ancor più forte e strutturato. Adesso questa nuova partnership ci consente di compiere un nuovo, decisivo, passo in avanti nel progetto di far ritornare l’Inter al posto che le compete, tra i top club mondiali”.
“Il calcio in Asia in generale e in Cina in particolare – ha aggiunto Thohir – attraversa un momento di crescita straordinaria. L’accordo con Suning Holdings Group consentirà di essere ancor più vicini alla nostra enorme fan base in Cina e in Asia-Pacifico. Siamo convinti che questa partnership sarà di incredibile successo”. Suning Holdings Group darà supporto alla strategia di business globale di Erick Thohir e del senior management team che ha costruito, al fine di rendere l’Inter ancora più forte e competitiva, sul campo e fuori dal campo, attraverso investimenti e lo sviluppo del brand in Cina e Asia. La partnership rappresenta un investimento dalla portata rivoluzionaria per il calcio italiano e consentirà all’Inter di ritornare tra i 10 top club al mondo. Il Chairman di Suning Holdings Group, Jindong Zhang, ha dichiarato: “Questo storico accordo costituisce per l’Inter un’occasione di crescita senza precedenti in Cina, perché il nostro Paese diventerà la seconda patria nerazzurra. Inoltre, gli investimenti e le risorse di Suning renderanno l’Inter capace di tornare a gloriosi successi e diventare sempre più forte, attraendo le stelle del calcio mondiale”.
“L’acquisizione della maggioranza dell’Inter – ha aggiunto Zhang – fa parte della strategia di Suning di sviluppo in Cina del calcio e dello sport in generale, improntata alla salute e al lifestyle. Questa partnership consentirà anche la crescita del Jiangsu Suning Football Club da un punto di vista tecnico e aiuterà Suning Holdings Group a svilupparsi a livello internazionale, rendendo il brand riconosciuto in Europa e nel mondo intero”. Il palmares dell’Inter è tra i più prestigiosi d’Europa, la sua storia è unica ed eccezionale. Suning Holdings Group, anche attraverso il proprio gruppo di e-commerce Suning.com, aiuterà a sviluppare ancor di più il rapporto privilegiato tra l’Inter e i suoi 130 milioni di tifosi in Cina, e con la sua esperienza tecnologica e le sue piattaforme sarà in grado di coinvolgere sempre più tifosi in tutto il mondo. La combinazione Suning Holdings Group-Inter porterà allo sviluppo di iniziative strategiche e a nuovi, elevatissimi, livelli di eccellenza. L’Inter fonda la sua storia su un principio unico e straordinario: essere “Fratelli del Mondo”. Questa nuova partnership è perfettamente in linea con la tradizione del Club sin dalla sua nascita.
Con l’acquisto da parte dei cinesi del Suning Group della maggioranza dell’Inter, esce definitivamente di scena il presidente del triplete Massimo Moratti, il quale all’uscita dal suo ufficio in centro Milano ha cosi’ commentato l’operazione: “Avevo gia’ venduto 3 anni fa, questo e’ il passaggio definitivo di qualche cosa che era gia’ accaduto allora. Soprattutto e’ interessante vedere quello che inizia, cioe’ un nuovo capitolo con un gruppo molto forte che puo’ essere veramente utile alla squadra”. A proposito dei cambiamenti che dovrebbero avvenire in seno alla squadra nel corso dell’estate, Moratti e’ convinto che uno dei pochi che potra’ dormire sonni tranquilli sia l’attuale allenatore Roberto Mancini. “Credo che a questo punto i nuovi proprietari siano costretti ad avere delle loro idee, altrimenti si andrebbe avanti con troppe idee sul tavolo – ha spiegato l’ex presidente -. In questi passaggi di solito quello che puo’ rimanere piu tranquillo e’ l’allenatore perche’ il passaggio non consente al nuovo presidente di dover fare delle nuove rivoluzioni e Mancini merita di rimanere perche’ mi sembra che quest’anno abbia fatto una gran fatica per costruire qualche cosa e vediamo l’anno prossimo quale sara’ il risultato”. A proposito infine della possibilita’ di poter operare effettivamente delle operazioni di mercato, tra le quali quella dell’ingaggio di Toure’ dal Manchester City, in questa fase, Moratti ha spiegato che “il Fair Play Finanziario potrebbe essere superato dal cambio di maggioranza, in quanto probabilmente si potranno discutere nuovi termini con l’Uefa e questo e’ un vantaggio per l’Inter, poi se la vedranno loro, del resto i cinesi lo hanno dichiarato, per cui lo faranno anche, che Toure’ o non Toure’, rafforzeranno la rosa dell’Inter”.