Il primo ministro ungherese Viktor Orban chiede che tutti i ‘migranti illegali’ nell’Ue siano rastrellati e portati in campi profughi sorvegliati, finanziati dall’Unione, ‘su un’isola o una costa del Nord Africa’ da dove possano fare domanda di asilo. Il governo ungherese appoggia un referendum che si terra’ il 2 ottobre per rafforzare il consenso alla sua opposizione a ogni futura quota Ue per distribuire i migranti tra gli Stati membri. Intanto, la procura generale di Damanhour nel Delta del Nilo ha ordinato l’arresto di 4 membri dell’equipaggio dell’imbarcazione di migranti naufragata ieri davanti alle coste egiziane. Secondo l’ultimo bilancio, 42 persone sono morte.
“Tutti coloro che entrano illegalmente dovrebbero essere radunati e portati altrove, non in altri Paesi, ma fuori dall’Ue”. E’ la dichiarazione del primo ministro conservatore ungherese Viktor Orban noto per le sue posizioni anti-immigrati e che ha deciso la chiusura delle frontiere del Paese un anno fa. Orban ha suggerito che i migranti illegali siano portati su isole o sulle coste nordafricane. In un’intervista al sito magiaro Origo.hu, Orban ha aggiunto che coloro che saranno espulsi potranno presentare domanda di asilo dai “vasti campi profughi” da creare, finanziare e controllare al di fuori del territorio dell’Unione. “La sicurezza e gli approvvigionamenti per questo territorio devono essere garantiti dall’Ue nel suo stesso interesse”, ha aggiunto sottolineanto che i richiedenti asilo dovranno stare in questi campi fino a quando non verrà accolta la loro richiesta. Queste deportazioni sono “l’unica soluzione che va bene per tutti, per noi che ancora non abbiamo problemi e per i Paesi come la Germania che è in crisi” dopo aver accolto un milione di migranti lo scorso anno. “Portiamoli via del territorio dell’Ue. E’ il rimedio a tutti i mali”, ha concluso. Le dichiarazioni di Orban arrivano a poco più di una settimana dal referendum sul sistema di quote per la redistribuzione dei migranti che si terrà il 2 ottobre in Ungheria. I sondaggi mostrano che il 70% dei votanti sono d’accordo con il governo di Budapest che rifiuta di accogliere i migranti sotto lo schema Ue. Per essere valido l’affluenza dovrà superare il 50%, percentuale non scontata.