I CONTI DELL’ITALIA ANCORA SOTTO L’OCCHIO DI BRUXELLES
L’azione del governo ha permesso di recuperare ‘circa la meta’ del prodotto perso a partire dal 2008′, ricreando circa un milione di nuovi posti di lavoro, dando impulso a una ripresa degli investimenti privati di oltre il 10%, a una riduzione dei crediti deteriorati di circa il 30% in due anni’. E’ quanto si legge nel bilancio di fine mandato del ministro Padoan. Intanto, il vicepresidente della Commissione Ue Dombrovkis fa sapere che il monitoraggio sui conti italiani prosegue, non e’ tutto rinviato al 2019, perche’ ci sono “altri documenti che arrivano prima”, cioe’ il Def aggiornato e la Legge di Stabilita’ ad ottobre.