L’ETA’ MEDIA DI USCITA DAL LAVORO SALE, E’ DI 63,5 ANNI
Le pensioni private erogate dall’Inps vigenti nel 2018 sono 17,88 milioni, di queste 12,8 milioni, ovvero il 70,8%, sono inferiori a 1.000 euro. Lo rileva l’Inps secondo cui la percentuale delle pensioni fino a mille euro e’ dell’86,6% per le donne. L’eta’ media per le pensioni liquidate nel 2017 per vecchiaia, uscita anticipata per anzianita’ contributiva e prepensionamento e’ stata nel 2017 di 63,5 anni (63,2 nel 2016).
Le pensioni private erogate dall’Inps vigenti nel 2018 sono pari a 17,88 milioni: di queste 12,8 milioni, il 70,8%, sono inferiori a mille euro. Lo rileva l’Osservatorio sulle pensioni dell’Inps, secondo cui questa percentuale arriva all’86,6% per le donne. Il dato non tiene conto delle pensioni pubbliche e di quelle dello spettacolo. In totale le pensionierogate sono scese di 143 mila rispetto a inizio 2017. La spesa complessiva annua e’ di 200,5 miliardi, in aumento dell’1,57% su anno. Le pensioni di natura previdenziale sono 13,97 milioni e 3,9 milioni sono le prestazioni assistenziali.
L’eta’ media per le Pensioni liquidate nel 2017 per vecchiaia, uscita anticipata per anzianita’ contributiva e prepensionamento e’ stata di 63,5 anni, piu’ alta rispetto ai 63,2 anni del 2016. Emerge dalle tabelle degli Osservatori statistici Inps. Il dato fa riferimento alle Pensioni di vecchiaia dei lavoratori del settore privato, dipendenti e autonomi. Si tratta del dato piu’ alto dall’inizio delle serie (2003), quando era di 59,7 anni. L’eta’ media di uscita per i lavoratori dipendenti e’ di 62,7 anni, quella degli autonomi di 63,4 anni.
Le pensioni vigenti all’1 gennaio 2018 sono 17.886.623 di cui 13.979.136 di natura previdenziale, cioe’ prestazioni che hanno avuto origine dal versamento di contributi previdenziali (vecchiaia, invalidita’ e superstiti), durante l’attivita’ lavorativa del pensionato; le rimanenti, costituite dalle prestazioni erogate dalla gestione degli invalidi civili (comprensive delle indennita’ di accompagno) e da quella delle pensioni e assegni sociali, sono di natura assistenziale, cioe’ prestazioni erogate per sostenere una situazione di invalidita’ congiunta o meno a situazione di reddito basso. E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Inps. L’importo complessivo annuo risulta pari a 200,5 miliardi di euro di cui 179,6 miliardi sostenuti dalle gestioni previdenziali. Oltre la meta’ delle pensioni e’ in carico alle gestioni dei dipendenti privati delle quali quella di maggior rilievo (95,6%) e’ il Fondo pensioni Lavoratori Dipendenti che gestisce il 48,2% del complesso delle pensioni erogate e il 61,1% degli importi in pagamento. Le gestioni dei lavoratori autonomi elargiscono il 27,5% delle pensioniper un importo in pagamento del 23,9% mentre le gestioni assistenziali erogano il 21,8% delle prestazioni con un importo in pagamento di poco superiore al 10,4% del totale. Nel 2017 sono state liquidate 1.112.163 pensioni delle quali poco meno della meta’ (49,7%) di natura assistenziale. Gli importi annualizzati, stanziati per le nuove liquidate del 2017 ammontano a 10,8 miliardi di euro, che rappresenta circa il 5,4% dell’importo complessivo annuo in pagamento all’1.1.2018.