Dall’incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello turco Recep Tayyip Erdogan a San Pietroburgo e’ emerso il pieno sostegno del capo del Cremlino che annuncia ‘rimuoveremo gradualmente sanzioni alla Turchia’. ‘Noi – ha dichiarato Putin – siamo contrari a ogni stravolgimento illegale dell’ordine costituzionale’ ha detto al leader turco che lo ha ringraziato per il sostegno dimostrato anche con una telefonata durante il fallito tentativo di golpe. Dal canto suo il presidente turco ha spiegato che ‘il desiderio del popolo turco di vivere in un regime democratico e’ stato dimostrato la scorsa domenica dalla grande manifestazione di massa’ a Istanbul. Infine l’annuncio: ripristineremo la ‘normalita’ delle relazioni’ tra di loro.
“So che sono stato tra i primi a telefonare per esprimere il mio sostegno” dopo il fallito golpe in Turchia del 15 luglio scorso. Lo ha affermato Vladimir Putin all’apertura dei colloqui a San Pietroburgo con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. “Voglio dire ancora una volta che questa è la nostra posizione di principio: siamo contrari a ogni azione che violi la costituzione”. “La visita odierna, nonostante una situazione molto difficile per la politica interna (in Turchia), indica che tutti noi vogliamo riprendere il dialogo e normalizzare le relazioni tra Russia e Turchia – ha proseguito Putin – “Spero che sotto la vostra guida il popolo turco superi questo problema”.
Le relazioni tra Russia e Turchia “entreranno in una nuova fase” e la “solidarietà” tra i due Paesi “contribuirà a risolvere i problemi nella regione”. Così il presidente turco Recep Tayyip Erdogan a San Pietroburgo per il colloquio con l’omologo russo Vladimir Putin. Erdogan è tornato a ringraziare Putin per la telefonata dopo il fallito golpe dello scorso 15 luglio: “La vostra telefonata dopo il tentativo di colpo di stato ci ha reso felici”, ha detto il leader turco.