alvini, Di Maio e Conte del decretone “si dicono entusiasti: ‘Siamo passati dalle promesse ai fatti’. Non e’ cosi’. In campagna elettorale il conto delle promesse su pensioni e reddito valeva circa 90 miliardi, oggi ne hanno stanziati 9. Che sono tantissimi soldi, ma il 10% delle promesse”. Lo scrive Matteo Renzi su facebook, commentando il varo di Reddito di cittadinanza e Quota 100 dal Consiglio dei ministri. E cotntinua: “Io sono comunque contrario a queste misure perche’ secondo me i soldi degli italiani vanno messi per creare lavoro o aumentare i salari, non per far pagare ai giovani le pensioni anticipate o favorire chi lavora in nero. Ma credo che sia molto importante memorizzare cio’ che i tre ci hanno detto oggi. Perche’ tra qualche mese tireremo le somme e vedremo se il loro entusiasmo e’ giustificato. Da italiano spero di si’. Da persona di buon senso temo di no”. “Il Governo crede di aver fatto un capolavoro- continua Renzi- Segnatevi le loro parole: boom economico, rinascimento europeo, nuovo stato sociale, abolizione della poverta’. Tenetele bene a mente. Se hanno ragione loro tra qualche mese l’Italia vivra’ un nuovo boom economico. Se abbiamo ragione noi torneremo in crisi. Il tempo ci dira’ chi ha ragione. Stasera stanno festeggiando come la notte del balcone. Tra qualche mese se ne pentiranno. A pagare, pero’, saranno… prima gli italiani”.