Che la neve a Roma porti disagi e polemiche, non è certo una novità. Sta accadendo in queste ore, in relazione all’impegno pubblico della sindaca Viginia Raggi in Messico (la conferenza C40 Women4Climate) in corso proprio mentre il gelo siberiano di Burian si abbatteva sulla Città Eterna, come accadde nel 2012 quando al Campidoglio c’era Gianni Alemanno e la polemica si concentrò su un utilizzo di sale sbagliato per la pulizia delle strade. “Virginia quando torni dal Messico ricordati il sale. . .” attacca con sarcasmo l’ex sindaco su Twitter. “Raggi va in Messico a parlare di clima, ma dimentica di dotare gli autobus di gomme termiche per la neve. Risultato? Un’altra giornata di ordinario caos”, afferma Stefano Pedica del Pd. A difendere la Raggi arriva il post su Facebook del candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio: “Ieri hanno criticato Virginia perché aveva deciso di chiudere le scuole oggi per l’emergenza neve. Menomale che le scuole erano chiuse, perché quando c’è un’emergenza neve è bene evitare che ci siano troppe auto e troppe persone in strada”.
Dalle fila del Pd, invece, replica a Di Maio la senatrice Giuseppina Maturani: “Le emergenze neve e freddo non si affrontano chiudendo solo le scuole, nonostante sia quello che pensa Luigi Di Maio. L’amministrazione faccia qualcosa per chi in queste ore non ha un tetto o un posto caldo dove andare”. “Insomma – aggiunge – cosa pensa di fare il sindaco di Roma Virginia Raggi che è Città del Messico, con un fuso orario di meno 6 ore? Ci faccia sapere il prima possibile: la città in difficoltà ha bisogno di chi ha la responsabilità di guidarla”.
Intanto, secondo quanto deciso dal Campidoglio, resteranno chiuse anche domani le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, sul territorio di Roma. E la sindaca Raggi – fanno sapere dal Comune – ha deciso di anticipare il rientro dal Messico in modo tale di essere attiva già da domani mattina.
A causa del persistere dell’emergenza meteo, per la giornata di domani tutti i treni alta velocità in arrivo e partenza da Roma fermeranno nella stazione Roma Tiburtina. In linea con il livello di emergenza previsto dai Piani neve e gelo, sarà garantito l’80% dei treni alta velocità e il 50% dei treni del trasporto regionale nel Lazio. Rete Ferroviaria Italiana invita i viaggiatori a informarsi prima di mettersi in viaggio e a consultare la situazione del traffico ferroviario sul sito web rfi.it.
I clienti di Trenitalia che nel corso della mattina, a causa della nevicata che ha investito la zona di Roma, hanno rinunciato al loro viaggio sui treni della lunga percorrenza, coinvolti nei rallentamenti causati dal maltempo, hanno ricevuto e hanno diritto al rimborso integrale del biglietto. A chi ha comunque viaggiato ed è giunto a destinazione con un ritardo superiore alle tre ore, Trenitalia riconoscerà il rimborso integrale del biglietto, anziché l’indennità del 50% prevista dalle normative europee.
Circa 1.500 operatrici e operatori in campo. Oltre 190 mezzi dedicati alla pulizia delle strade e allo spargimento del sale. Oltre 400 posti in più per senza dimora attivati nelle ultime 72 ore, che si aggiungono al circuito ordinario di accoglienza e al Piano freddo. Circa 140 interventi per rimuovere alberi e rami caduti a causa del peso della neve. Questi numeri principali del dispositivo messo in campo dal Campidoglio per rispondere all’ondata di maltempo che ha interessato Roma. A seguito dell’allerta meteo neve diramata dalla Protezione civile regionale, è operativa “h24”, da domenica e fino a cessate esigenze, la sala Coc (Centro operativo comunale) di Roma Capitale e sono attive le misure previste nel “Piano per rischio nevee ghiaccio” allegato all’ordinanza della Sindaca 189/2017 firmata a dicembre scorso. Il Coc riunisce, nella sede della Protezione civile di Roma Capitale a Porta Metronia, i Dipartimenti comunali competenti, la Polizia locale, i Municipi, le società di pubblici servizi e tutte le strutture deputate alla gestione dell’allerta. Nei singoli Municipi sono attive le Unità di crisi locale (Ucl). Di seguito il dettaglio degli interventi effettuati nella giornata di oggi e delle misure messe in campo: Spargimento sale: in corso a partire dalla scorsa notte in modo da evitare la formazione di ghiaccio sulle principali arterie cittadine. Disponibilità di oltre 1.000 tonnellate al giorno per coprire le esigenze dell’allerta prevista.
Mezzi dedicati alla rimozione della neve e del ghiaccio: oltre 190 (spalaneve, bobcat, spargisale e altri mezzi); Operatrici e operatori in campo: circa 1.500 divisi in oltre 300 squadre (Polizia locale, Dipartimento Simu – Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana di Roma Capitale, Ama, Servizio Giardini, volontariato di Protezione civile); Posti disponibili per senza dimora e soggetti in condizioni di fragilità: oltre 1.700 (400 in più rispetto al circuito ordinario e al Piano Freddo attivo dall’1 dicembre). Aperti locali delle stazioni ferroviarie Termini e Tiburtina con ulteriori 30 posti ciascuno, in accordo con Ferrovie dello Stato. Aperte di notte anche le stazioni delle metropolitane Flaminio, Vittorio Emanuele, Piramide e della ferrovia Roma-Lido (Stella Polare). Oltre 1200 coperte distribuite a partire dalla scorsa notte. Interventi su alberi: 105 interventi attivati per rimozione rami spezzati e 33 per alberi caduti, finalizzati al ripristino della viabilità. Sono in campo il Centro emergenza verde del Servizio Giardini (12 squadre) e 6 ditte incaricate di monitoraggio e manutenzione degli alberi di alto fusto.