ROGO SOSPETTO IN HOTEL PRESIDENTE A MANHATTAN, POLIZIA INDAGA
L’amministrazione Trump sta valutando di separare donne e bimbi che insieme attraversano illegalmente il confine sud degli Usa e ha in programma di assumere altri 15mila agenti per la lotta all’immigrazione irregolare. Dubbi sul muslim-ban: la maggior parte dei terroristi nati all’estero si sono radicalizzati molti anni dopo il loro ingresso negli Usa, secondo il dipartimento per la Sicurezza interna. Trump intanto attacca i dem: anche loro hanno avuto rapporti con la Russia, che vanno indagati.
Si allarga lo scandalo sui rapporti tra Donald Trump e Mosca. I media Usa scrivono che anche Jared Kushner, consigliere e genero del presidente, incontro’ l’ambasciatore russo Kisliak. La Casa Bianca conferma, ma specifica che fu a elezioni avvenute. Altri due consiglieri ebbero un incontro con l’ambasciatore russo, si tratta di J.D. Gordon, all’epoca responsabile della campagna del tycoon, e di Carter Page, altro membro della commissione sicurezza nazionale. La polizia di New York indaga su un incendio scoppiato al Trump International Hotel definito ‘sospetto’.
Anche Jared Kushner, genero e consigliere del presidente americano Donald Trump ha incontrato l’ambasciatore russo a Washington, Sergey Kislyak, lo scorso dicembre, nella Trump Tower di Manhattan. Lo sostiene il New York Times precisando che si tratta dello stesso incontro al quale partecipo’ anche l’ex consigliere per la sicurezza nazionale, Michael Flynn, poi costretto alle dimissioni. Flynn aveva ammesso di aver incontrato il diplomatico a dicembre, cioe’ prima dell’insediamento di Trump, per stabilire una “linea di comunicazione” tra la nuova amministrazione e Mosca. Hope Hicks, una portavoce della Casa Bianca, ha confermato che all’incontro nella Trump Tower dello scorso dicembre con Kislyak erano presenti sia Kushner e sia Flynn. “Aveva senso stabilire una linea di comunicazione – ha detto la Hicks al Nyt – Jared ha avuto diversi incontri con nazioni straniere e rappresentanti, oltre due dozzine, tra leader di Paesi esteri e funzionari”. L’incontro tra il diplomatico di Mosca e Kushner e’ durato 20 minuti e da allora, ha precisato la Casa Bianca, non si sono piu’ rivisti. Il “Logan Act” impedisce ai cittadini americani di interferire nelle controversie diplomatiche con un altro Paese, in questo caso la Russia, oggetto di sanzioni da parte degli Usa.
Potrebbe complicarsi la posizione del ministro Giustizia Usa, Jeff Sessions, nell’ambito del ‘Russiagate’, i rapporti tra il presidente Donald Trump eMosca durante la campagna elettorale. Secondo il Wall Street Journal, Sessions utilizzo’ il suo plafond politico da senatore per finanziare il suo viaggio alla Convention del partito repubblicano, lo scorso luglio a Cleveland, “ma parlo’ della campagna di Trump” ad un evento al quale partecipava anche l’ambasciatore diMosca a Washington, Sergey Kislyak. Sessions ha sostenuto di aver incontrato il diplomatico russo in qualita’ di senatore e di membro della commissione per le forze armate del Senato, non per conto di Trump. Tuttavia, stando al Wsj, Sessions fece commenti sulla campagna presidenziale del candidato repubblicano all’evento della Heritage Foundation, organizzato a margine della convention del Grand Old Party (Gop), quando incontro’ Kislyak. Contatti tra senatori e ambasciatori stranieri non sono inusuali ma a trascinare Sessions nella bufera e’ stato il fatto di non averli resi noti durante l’audizione di conferma in Congresso, quando e’ stato interpellato ed era sotto giuramento. I democratici lo accusano di aver mentito e chiedono le sue dimissioni.
“Dovremmo avviare un’immediata indagine” sul leader di minoranza al Senato Chuck Schumer “e i suoi legami con la Russia” e con il presidente Vladimir Putin. Cosi il presidente Donald Trump, twittando una vecchia foto di Schumer con Putin, ha risposto agli attacchi del senatore democratico che ha reclamato un’indagine sulle interferenze di Mosca durante le elezioni, mentre si allarga a macchia d’olio il Russiagate che sta scuotendo la Casa Bianca. La risposta di Schumer, sempre via Twitter, e’ stata immediata. “Il mio incontro con Putin…e’ avvenuto nel 2003 davanti a pubblico e stampa sotto giuramento”, ha scritto riferendosi al ministro della Giustizia Jeff Sessions che, “sotto giuramento”, non ha menzionato gli incontri con l’ambasciatore di Moscaa Washington, Sergey Kislyak, durante le presidenziali.
E’ scoppiato un piccolo incendio all’alba al Trump Internationalhotel and Tower, a New York, un incendio che potrebbe essere doloso. Le fiamme sono partite da un appartamento al 47esimo piano della torre che e’ a due passi da Central Park. La polizia sta cercando di capire le cause: Le autorita’, secondo la stampa newyorkese, hanno definito l’incendio come “sospetto”. Le fiamme sono state domate alle 05:20 ora locale, quasi un’ora dopo che erano scopiate, poco dopo le 04:30. Nessuno e’ stato fatto allontanare dalle camere, ma una persona e’ rimasta lievemente ferita. L’edificio, che conta 58 piani, e’ il 64esimo piu’ alto di New York.