Non ci sarà nessun accordo Lega-M5s alle Europee del 26 maggio. Liste separate e anche gruppi separati a Strasburgo. Salvini smentisce le indiscrezioni sulle volonta’ di confermare l’intesa di governo anche all’Europarlamento. ‘Abbiamo gia’ i nostri alleati a livello internazionale’, dice il leader leghista. Sui conti pubblici, Salvini esclude una manovra-bis e fa sapere che si lavora a una revisione delle aliquote Irpef, ‘per esempio per portare quella al 23% al 20%’. Su Alitalia, l’obiettivo del governo e’ che ‘non ci sia una compagnia di bandiera venduta o svenduta a compagnie estere che poi farebbero gli interessi dei loro Paesi’.
Un gruppo unico con il M5S per le prossime elezioni europee “assolutamente no: abbiamo già i nostri alleati a livello internazionale, dalla Francia alla Germania alla Polonia: come Lega siamo centrali, l’Europa deve fare poche cose e farle meglio. Non vedo perchè debba rompere le scatole agli agricoltori e ai pescatori anzichè difendere i confini”. Così il leader della Lega Matteo Salvini a Rtl 102.5. “Onestamente non sto ragionando di gruppi unici o alleanze: le Elezioni UE – ha continuato – saranno la possibilità di un cambiamento enorme per tutti gli italiani e come Lega abbiamo le idee chiare da anni su come cambiare l’Europa”. “Le vicende della giunta delle elezioni e delle elezioni UE mi sono lontane. Abbiamo una situazione economica complicata a livello mondiale da prendere in mano: di questo ci stiamo occupando. Il resto degli equilibri politici lo leggo anche io sui giornali la mattina: scopro di pensare cose che non pensavo che io pensassi, vado in difficoltà. La vita è molto più semplice di come alcuni giornalisti la fanno. Vado avanti a prescidenre dal sì o no ai processi, non avrei assolutamente cambiato idea”, ha detto.
“Non ci sarà manovra aggiuntiva, non ci saranno nuove tasse, non ci sarà una patrimoniale, non ci saranno tasse sui conti correnti o sulla casa. Stiamo lavorando per questo, e non ci saranno tasse aggiuntive”. Il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ad Agorà su Rai 3 parla della manovra e della flat tax, sulla quale dice: “siamo partiti già quest’anno dalle partite Iva, dagli artigiani, dai commercianti, dai liberi professionisti, dai piccoli imprenditori, stiamo lavorando anche ad una revisione delle aliquote Irpef, ad esempio quella del 23% che riguarda milioni di italiani, per abbassarla fino al 20%. E’ l’inizio di un percorso. Io sono convinto che se gli italiani pagheranno meno tasse e avranno una burocrazia più snella l’economia si rimetterà in moto”, ha concluso.