LEGA E M5S CHIEDONO AL COLLE ALTRO TEMPO FINO A LUNEDI’. I DUE LEADER FARANNO I MINISTRI
Ottimisti Salvini e Di Maio, dopo un nuovo faccia a faccia alla Camera, sulla nascita del governo giallo-verde. In una nota congiunta, i leader di Lega e M5s parlano di ‘significativi passi avanti’ sulla composizione del nuovo esecutivo e segnalano un ‘clima positivo per definire programma e priorita’ di governo’. Nelle prossime ore sono previste riunioni con i tecnici dei diversi settori di 5Stelle e Carroccio. Intanto, Salvini e Di Maio chiedono altro tempo a Mattarella, indicando l’orizzonte di lunedi’. Capo politico M5s: prima i temi e il contratto poi i nomi. E si riparla di un premier ‘terzo’. Tra le novità dell’ultim’ora quella sulla presenza dei due leader nel futuro esecutivo. Le ipotesi circolate finora davano il leader della Lega come ministro dell’Interno e il capo politico dei Cinquestelle alla Farnesina.
Dopo il via libera di ieri da parte di Silvio Berlusconi, i leader di Lega e M5s sono tornati a vedersi questa mattina. “Passai avanti significativi”, spiegano Matteo Salvini e Luigi di Maio dopo il nuovo faccia a faccia, annunciando che gia’ da oggi pomeriggio partira’ il tavolo tecnico-politico per mettere insieme il contratto di governo. Si andra’ avanti ad oltranza, annuncia il capo politico pentastellato. Ma per siglare l’accordo definitivo manca ancora un tassello fondamentale: chi guidera’ il governo. E per questo i due leader hanno chiesto al Capo dello Stato altro tempo, fino a domenica.
Al termine del nuovo faccia a faccia, durato circa due ore, viene diffusa una nota congiunta in cui si sottolinea il “clima positivo per definire il programma e le priorita’ di governo”, e si spiega che “sulla composizione dell’esecutivo e del premier sono stati fatti significativi passi in avanti nell’ottica di una costruttiva collaborazione tra le parti con l’obiettivo di definire tutto in tempi brevi per dare presto una risposta e un governo politico al Paese”. Visibilmente soddisfatto il leader M5s ammette che “il tempo non e’ tantissimo, dobbiamo fare un lavoro fatto bene, ottenere dei risultati come governo significativi per i cittadini”, dice in un video su Facebook. “Non posso nascondere la gioia e la contentezza perche’ finalmente possiamo iniziare a occuparci dei problemi dell’Italia”, aggiunge. Poi, lasciando Montecitorio per andare a pranzo, Di Maio blocca sul nascere il toto nomi, ma chiede ai giornalisti di non avviare nemmeno il toto temi del contratto di governo, e non nasconde le difficolta’: “Discuteremo di tutto quello che c’e’ nei programmi, bisognera’ mettere insieme i punti di due programmi che non sempre sono compatibili”. Intanto si susseguono le indiscrezioni sulla premiership e sulla possibile squadra di governo: secondo fonti pentastellate le quotazioni di una staffetta tra Di Maio e Salvini a palazzo Chigi sarebbero scese, mentre sono tornate a salire quelle di un premier terzo, una “personalita’ di alto profilo”, viene spiegato.
E mentre M5s e Lega trattano, le altre forze politiche attendono di capire se davvero Salvini e Di Maio riusciranno a dar vita a un esecutivo. Da Forza Italia si mostra tranquillita’ e anche un po’ Di ottimismo: “La nostra garanzia li’ e’ Matteo Salvini, il leader della Lega che fa parte dell’alleanza a cui teniamo tantissimo”, afferma la fedelissima del Cavaliere, Licia Ronzulli. “Matteo Salvini partecipera’ a questo governo e se Digaranzia vogliamo parlare, e’ li’ un leader e quindi una forza politica che fa parte Di un’alleanza”. Ma sull’atteggiamento che terra’ il partito azzurro, Ronzulli mette in chiaro: “avremo le mani libere”. “Noi non vogliamo sapere niente, non vogliamo sapere chi saranno i ministri, non vogliamo mettere nessun ministro, non vogliamo nessuna Presidenza Di commissione”, aggiunge precisando: “Non so chi abbia inventato l’espressione ‘astensione benevola’. Non esiste”. Duro il giudizio del Pd: “Tutta la partita tra Cinque stelle e Lega in questi due mesi e’ ruotata intorno agli assetti Di potere”, osserva Lorenzo Guerini. Quanto a Berlusconi, per l’esponente dem “e’ la badante del nuovo governo, lo spieghera’ Di Maio agli elettori, il Caimano si occupa ancora della nascita del governo, lo consente”. Infine, Guerini garantisce: i dem faranno “un’opposizione radicale e forte, con un riformismo serio che guarda all’Europa e ad un modello Di societa’ aperta”.
“Con l’incontro di oggi sono state gettate le basi per scrivere un contratto di governo tra Movimento 5 Stelle e Lega contenente i punti programmatici da realizzare per il Paese. Si è trattato di un incontro molto positivo, che ha messo in luce una piena sintonia prima di tutto sul metodo con cui si sta procedendo e che prevede ulteriori incontri tecnici da qui a domenica per scrivere un programma di governo definitivo. Dal confronto di oggi sono emersi numerosi punti di convergenza programmatici sui quali continuare a lavorare: Superamento della Legge Fornero, Sburocratizzazione e riduzione di leggi e regolamenti; Reddito di cittadinanza, con iniziale potenziamento dei centri per l’impiego; introduzione di misure per favorire il recupero dei debiti fiscali per i contribuenti in difficolta`; studio sui minibot, Flat tax, Riduzione costi della politica, Lotta alla corruzione, contrasto al l’immigrazione clandestina, legittima difesa. C’è grande soddisfazione per la possibilità concreta di lavorare per il Paese e nell’interesse dei cittadini. Il prossimo incontro è già fissato per sabato prossimo”. Lo comunicano in una nota congiunta il Movimento 5 Stelle e la Lega.